Fiorentini si Cresce

Paura e Coraggio



È molto più semplice avere delle piccole paure quotidiane invece di cercare di sbarazzarsene... Di Margherita Pink

La riflessione di questa settimana mi arriva da un lettura che ho fatto diverso tempo fa dal titolo: "Manuale di risveglio" di Andrea Pietrangeli edito da Anima Edizioni.
Questo scritto si avvicina moltissimo al mio percorso di vita e aggiungo che conosco personalmente lo scrittore, il quale è in continuo mutamento, non sta mai fermo! Nel suo modo di scrivere, lui si dona... condivide... suddivide... sottolinea... rimarca e ci fa lavorare profondamente, arrivando alla nostra pancia e lascia, almeno per me, il segno.
Quello che segue è un estratto di un capitolo che parla di PAURA E CORAGGIO. Si commenta da solo, lascio a voi tutte le conclusioni.

"Non si può essere nell’Amore quando proviamo paura, perché quest’ultima impedisce la conoscenza del nuovo. Qual è il contrario di paura? CORAGGIO! Cor-agio, agio del cor. Il cor-aggio è l’azione del cuore… AM O R E ! Via le scuse, via gli scetticismi, via le indecisioni e via soprattutto i “domani mi ci metterò” perché la soluzione è SEMPRE davanti ai nostri occhi: si chiama PRESENTE (il dono). La paura è la più sublime delle emozioni inferiori, perché essendo l’esatto opposto del coraggio, ha un fascino ugualmente immenso e apparentemente più facile da raggiungere. È molto più semplice, da un certo punto di vista, vivere fermi nelle nostre poche, piccole certezze piuttosto che affrontare l’ignoto.
Di solito noi spostiamo le nostre paure e sopravviviamo.
Sembriamo sereni. Apparentemente.
È molto più semplice avere delle piccole paure quotidiane invece di cercare di sbarazzarsene. Abbiamo paura di non avere soldi, panico di perdere il lavoro, timore dei ladri, distacco dagli stranieri, terrore della morte, angoscia del buio… La vita scorre via senza che si faccia un reale passo di conoscenza dentro noi stessi per capire il perché quella paura è lì. Chi ce l’ha messa? Da dove arriva? Perché viviamo in questo modo?
Non ci rendiamo conto che facciamo tutto noi e accettiamo tutto quello che ci fa stare male come normalità? Ma non c’è nessuno che davvero vuole il nostro male, anzi, tutto il contrario. Poiché quest’epoca è splendida e ci sta permettendo di crescere davvero a grandi passi (e anche molto in fretta), non c’è un periodo migliore per fare piazza pulita di queste catene. Questo miglioramento non è solo possibile ma ormai necessario!
Si va verso l’Uno, Universo!"


Buona riflessione! Margherita Pink


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