Fiorentini si Cresce

L'energia denaro


Come crescere i nostri bambini nel giusto rapporto con l'energia "denaro"? Di E. Staderini
Dove
Quando
  
Ingresso
Contatti
Tel:
Fax:
Consigliato a

Il denaro non è né buono né cattivo: è soltanto un’energia neutra ma che spesso confondiamo con qualcosa di "sporco".
Fare denaro rende forse più cattivi o meno inclini alla purezza tipica dei bambini?

Cosa insegnamo ai figli a proposito di questo tipo d’energia?
Magari che toccare le monete o le banconote è un male, che si possono raccogliere germi di chi le ha toccate prima di noi?
Oppure diciamo loro che occorrono sudore e gran fatica per rascimolarne un po' a fine mese...
Magari chiediamo ai bimbi di risparmiare il proprio gruzzoletto proprio perché “non si sa mai”, facendo radicare nelle loro menti l’idea che i soldi scarseggiano ora e che domani potrebbero essere ancora meno.

Bisogna tener conto che i piccoli imparano dagli adulti,  proprio come spugne che prendono tutto quello che hanno intorno a loro, nel proprio ambiente, come verità assoluta. Quindi se insegnamo che maneggiando monete poi c'è il rischio di un raffreddore, i ragazzi registreranno nel loro subconscio un tipo di credenza assai limitante del tipo: "il denaro è sporco, non si tocca! Meglio starci lontano".
E cosa pensate che accadrà nella loro vita futura? Visto che il DNA memorizza credenze e programmi, il loro avvenire sarà gestito da tali programmi che in automatico faranno in modo di tenerli lontani dall’agio e dalla ricchezza.

Non è certamente un bene dare ai bambini più di quanto hanno effettivamente bisogno. È importante sì, che si rendano conto del valore del denaro stesso ma ancor più importante sarebbe che impararessero a vederlo come un’energia del dare e del ricevere.
Nell’universo tutto funziona secondo tale criterio, dunque se ottengo qualcosa e in cambio do dell'altro, allora c’è equilibrio e tutto funziona. Ma se ricevo e basta senza rendere niente indietro si entra in disequilibrio.
Proviamo a insegnare ai figli il valore della beneficenza per esempio. Quando ricevono un regalo in denaro, proviamo a proporre loro di dare qualcosina a chi ha meno. E insegnamogli a sentire la profonda gratitudine per aver ricevuto e il senso dell’amore che potranno provare regalando a loro volta.

Più sentiranno ripetere dalle famiglie, mass media, social, scuola che siamo in "tempo di crisi" e più che quest’energia di crisi tenderà a rafforzarsi e a prendere il sopravvento. Anche se per molti è difficile, proviamo a distaccarci dal concetto di "crisi" per protenderci di più verso l’abbondanza.
Il pensiero dell’uomo ha potere creativo, dunque a seconda dei pensieri che vengono creati dalla società e inviati nell’etere, si ha un rafforzamento di qualcosa. Evitiamo allora di rendere ancor più potente la crisi pensando invece alla gratitudine: per cosa possiamo essere felici e grati oggi?
Un bellissimo gioco da fare insieme ai bambini a fine giornata è chiedersi: per cosa posso ringraziare?
Per il bellissimo voto a scuola, per la merenda che mi ha preparato la mamma, per i quaderni nuovi, per il bacio della buona notte, per il mio piatto preferito a cena, per l’amore dei nonni…
E per cos’altro? Beh, per il denaro che posso usare quando mi serve!

Di E. Staderini


Per scoprire come eliminare i blocchi che ostacolano l'attrazione del denaro nella propria vita, leggi l'approfondimento


Newsletter

(c) 2019 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini