Fiorentini si Cresce

Giochiamo a rilassarci


Tanti sono i benefici di questo gioco: dall'aumento della concentrazione al fare spazio a nuove idee. Per abbassare lo stress, bastano pochi minuti. Di Elisa Staderini
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A volte i nostri figli fanno fatica a concentrarsi così li etichettiamo come "svogliati".  Ma forse arrivati a maggio sono anche stanchi tra scuola, compiti e attività extra. Per non parlare del tempo che passano davanti ai videogiochi, in rete, sui social, sottoposti quindi ai bombardamenti elettromagnetici che riempiono i loro cervelli di stress...
Pensiamoci, i nostri ragazzini sono sottoposti a stimoli continui e purtroppo non hanno proprio idea di come fare a calmare la mente. Anzitutto se sono "tipi da divano" che preferiscono controllare spesso il cellulare e mettere i like sulle foto dei compagni anziché uscire e farsi una bella corsa, incitiamoli a muovere il corpo per scaricare le energie tossiche e poter cambiare energia.

Mettiamo una musica allegra e scateniamoci in un ballo pazzo improvvisato con i ragazzi. Divertiamoci con loro e quando l'energia è salita in alto, cambiamo la musica mentre proponiamo loro il "gioco del rilassamento". Bastano pochissimi minuti al giorno per imparare la tranquillità e riportare la mente in grado di focalizzarsi.
Ora mettiamoci seduti tutti quanti belli comodi e iniziamo con un bel respiro profondo. Anche due.
La musica che ascolteremo è molto tranquilla, possiamo utilizzare qualcosa da spa o da meditazione, ma anche i suoni della natura andranno benissimo.
Ora chiediamo ai bambini di chiudere gli occhi e di concentrarsi sul proprio respiro. Facciamogli notare l'aria che entra dalle narici, il rumore che fa. Se è fresca o se invece è calda, se entra un qualche odore, o profumo oppure no.
Con calma, ora chiediamogli di far finta di vedere dei colori con gli occhi della fantasia. Un bell'arcobaleno magari, che va dal rosso al violetto. Con voce sempre più pacata chiediamo loro di vedere delle belle immagini sempre tenendo gli occhi chiusi. Magari suggerite un bel mare calmo e tranquillo, piatto come una tavola... azzurro e sereno, meraviglioso!
Ora diciamo ai nostri figli di osservare i propri pensieri che stanno arrivando in testa. Dovranno solo osservarli e poi lasciarli andare, mentre riportano delicatamente l'attenzione sul mare. Lasciamo che rimangano ancora qualche istante in quest'oasi di pace, semplicemente respirando. E poi diciamo: " tu sei infinito e magnifico come il mare, calmo e tranquillo, rilassato. Sentiti in pace proprio come il mare". E poi chiediamo loro di fare un respiro profondo e tornare ad aprire gli occhi.

La prossima volta che farete questo gioco potrete usare altre immagini, magari una valle verde incantata piena di fiori meravigliosi oppure un lago fatato in mezzo al bosco, o altro. Scatenate la vostra fantasia, potete portare nel gioco elfi, fate e unicorni della calma, qualunque riferimento a ciò che può rilassare i vostri figli e farli sentire al sicuro e felici.

Facendo questo gioco insieme a loro li aiutiamo a ritrovare la serenità. È provato dalla scienza che grazie alla meditazione si ha una riduzione drastica del cortisolo, l'ormone dello stress.
Per i quattordicenni siamo quasi in dirittura d'arrivo: ultime interrogazioni e poi via, a prepararsi all'esame!
Paura dell'interrogazione? Stress da esame?

Ecco la formula magica: calmare la mente aiuta a concentrarsi e a organizzare le conoscenze e in più risveglia l'intuito dando modo alle idee originali di farsi spazio e affiorare in superficie.


Elisa Staderini

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