Fiorentini si Cresce

Come tornare a scuola...


Qual è il piede giusto ripartire alla grande? Di Elisa Staderini
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Domenica sera mio figlio era un po' agitato al pensiero del fatidico primo giorno di scuola. In fondo dopo una lunga estate fatta di mare e libertà è difficile ritornare alle regole scolastiche...
Così, prima di dormire mi ha chiesto di aiutarlo a rilassarsi e partire col piede giusto l'indomani mattina! 
 
Ho iniziato a parlare ricordanodgli il suo potere: lui può sempre scegliere di essere se stesso, qualunque siano le sue emozioni, anche se ha paura. Ma che può cambiare quelle pesanti in un secondo e tornare subito nella leggerezza del coraggio.
Gli ho detto che potrà realizzare qualunque cosa! Sia durante quest'anno scolastico che nel corso di una vita intera. 
Che tutti gli obiettivi che cerchiamo di raggiungere hanno inizio dai propri sogni e che sognare è la chiave della felicità.
Ho scelto di dirgli di credere nella magia, perché lui è il mago che tiene in mano quello che gli succede.
Gli ho detto che a volte qualcosa andrà anche storto, ma che gli errori sono la nostra guida verso la grandezza. E quindi ben vengano!
Ho scelto di ricordargli che a scuola, cosi come nella vita, non ci sono vincitori né vinti. Quello che conta è l'impegno con cui si affrontano le sfide.
Che non dobbiamo combattere, non siamo in lotta, non dobbiamo sentirci competitivi... La vittoria è fare squadra e sentirsi uniti. Tutti insieme per imparare e andare avanti.
Ho scelto di dirgli che tutte le ragazze meritano il rispetto e la devozione come fossero delle dee.
Ho scelto di dirgli che i ragazzi che sanno piangere restano maschi e che la vergogna non esiste.
Gli ho detto che i voti sono solo numeri, non saranno mai "lui"e che non determinano lui come persona.
Gli ho ricordato che crescere è il lavoro più delicato ma più ricco di soddisfazioni che ci sia.
Ho scelto di dirgli di essere pronto a difendere e ad aiutare. Perché quello che fai ti torna sempre indietro.
Gli ho detto che non dovrà accontentarsi di accettare passivamente la vita, ma di decidere via via nella sua mente come vuole che sia e... puntare dritto verso quel futuro. 
Gli ho ricordato che non tutti i compagni saranno sempre li, alcuni andranno e altri arriverrano nella vita. Ma che l'amicizia è un enorme dono dell'universo, perché senza gli altri non possiamo procedere in equilibrio.
Gli ho detto che anche se dentro ha già tutto quello che gli serve, chiedere aiuto è comunque un suo pieno diritto. E che questo non lo renderà mai e poi mai meno "macho".
Poi gli ho ricordato che esiste la sofferenza. Ma che come arriva, poi passa. E allora  resta solo il ricordo e la forza che avrà imparato.
E che ora inizia una nuova avventura e nel giro di un baleno lui potrà allontanarsi e andare anche molto lontano... Ma noi saremo sempre qui, quando vorrà tornare. Saremo sempre qui, qualunque cosa accada.
Infine gli ho detto di sentire forte e chiaro l'entusiasmo dentro di sé: il restare ancorati alla gioia è il segreto per vivere felice.

E lui, con la voce già impastata dal sonno mi ha risposto "ok.. grazie mamma".

Buon anno scolastico a tutti gli studenti: che questo sia un nuovo anno pieno di gioia!

Elisa Staderini

Life and Spiritual Coach
www.esistenza.org




 
 
 
 
 
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