Fiorentini si Cresce

La briglia amniotica

Gent.mo dottor Santini, ho 43 anni e sono alla mia prima gravidanza; sono alla 14+3 e ieri, all'eco di controllo dalla mia ginecologa, è stata rilevata una briglia amniotica.
La mia dottoressa mi ha detto che, per la sua esperienza, non dovrebbe comportare conseguenze e mi ha detto di stare tranquilla, rimandandomi al prossimo controllo della morfologica. Io vorrei sentire anche il suo parere. Infine, mi sono sottoposta al G-test per l'analisi del dna fetale nel sangue materno, che è risultato a basso rischio e non vorrei eseguire l'amniocentesi per paura del rischio aborto: posso sentirmi abbastanza rassicurata dal risultato di questo test di screening, secondo lei? Grazie.
Silvia Alberti.


 Gent Sig.ra Alberti, secondo più di un esperto di Diagnosi Prenatale l’esame sul sangue periferico materno dovrebbe essere complemento del duo test che si esegue fra le 11 e le 12 sett di gestazione.
Ciò detto concordo con lei sul rischio di un esame invasivo e direi che una ecografia (genetica) che può effettuare dalla 19 settimana di gestazione in un Centro di diagnosi prenatale di Livello II (presenti nei maggiori Ospedali) può darle una valutazione fetale molto attendibile e una nuova valutazione della “briglia amniotica”.
Distinti saluti,
Dr.M.Santini


 
 
 
 
 
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