Fiorentini si Cresce

La maschera del fiorentino doc


Stenterello che "par cresciuto a stento" è furbo, irriverente, combatte le ingiustizie a suon di scherzi. Il suo babbo si chiama Luigi... Di Elisa S.
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Chi sa dire quale sia la maschera tradizionale di Firenze?

Ma certo... l'intramontabile, ironico e irriverente... Stenterello! Di corporatura piuttosto gracile che “par cresciuto a stento” questo personaggio nasce in uno dei rioni storici della città, Borgo Ognissanti. 
Rappresenta il fiorentino doc, quello del popolino che combatte le ingiustizie a forza di scherzi e battute. Chiacchierone e impulsivo è sempre pronto a schierarsi dalla parte dei più deboli per lottare con le armi di un linguaggio sempre pungente in perfetto stile vernacolare fiorentino. Per la prima volta appare sul palco alla fine del Settecento al teatro dell’Accademia dei Solletici, allora conosciuto come teatro di Borgo Ognissanti, al posto del quale alla fine dell'800 nacque una chiesa evangelica battista.

L'autore, il babbo di Stenterello, fu Luigi Del Buono, un uomo davvero gracile e mingherlino, utilizzò il proprio nomignolo con cui veniva chiamato dall'infazia per battezzare il suo personaggio più famoso. All'inizio Del Buono lavorava come orologiaio ma dal 1782 lasciò la bottega e si dedicò al teatro, e tra il 1798 e il 1800 creò Stenterello in Borgo Ognissanti, che diventò subito molto famoso tra il pubblico.
Dalle cronache del tempo sembra che Del Buono abbia tratto ispirazione da un vero mendicante che si trovava spesso in via della Scala.
Stenterello è dunque un vero fiorentino doc: "secco secco" ma parecchio pungente, che rimane oggi nella memoria del carnevale di Firenze...


Commento inviato da: Linda in data: 20/02/2020

Sempre interessanti questi racconti che fanno sentire mia anche la Firenze di ieri quando non c'ero... Grazie!


 
 
 
 
 
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