Fiorentini si Cresce

Lezione di violino


Questa dolce fiaba parla di un bambino che non ha voglia di far nulla... ma una sera... e grazie a mamma Grillo e al suo piccino capirà che cosa vuol dire far bene le cose e impegnarsi. A cura di Paola Vergari
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C’era una volta in un piccolo paese di campagna, un bambino che si annoiava sempre e non voleva fare nulla.
Se c’era da pulire il gallinaio, sentiva cattivo odore e inoltre non voleva fare i compiti perché voleva giocare.
Una sera d’estate, quando il caldo non ti fa dormire, il bambino si mise alla finestra ad ascoltare i rumori della campagna: il cra ... cra delle ranocchiette, che vivevano nella vasca del cortile e il cri … cri dei grilli.
Era felice di poter vivere in campagna senza i rumori del traffico che invece gli parevano pernacchioni.
Ad un certo momento sentì un criii lungo come un pianto si sporse un po’ e riuscì a sentire da dove proveniva.
Era un piccolo grillo che piangeva mentre la sua mamma grillo cercava di consolarlo. Il bambino non sapeva che cosa stesse succedendo ed allora si avvicinò ancora di più e con l’orecchio poté udire le loro parole.
La mamma stava insegnando a quel grillino a suonare il violino, ma il grillino non ci riusciva proprio.
La mamma gli diceva: “Riprova, non avere paura, vedrai che prima o poi ci riuscirai e farai felici gli uomini che ti ascolteranno.”
Il grillino riprovò, ma… zac! Una corda del suo violino saltò.
Di nuovo pianti disperati, che proseguirono tutta la notte.
La sera dopo il bambino incuriosito, si mise in ascolto di nuovo, il cra … cra delle ranocchiette copriva gli altri suoni, ma in un momento di silenzio riuscii a sentire la vocina di mamma grillo, che di nuovo incitava il grillino a suonare perché papà grillo gli aveva sistemato la corda.
“Non ci riuscirò mai a suonare come te, mammina!” furono le parole del grillino. Mamma grillo allora: “Riprova, vedrai”
Dopo un creaccccc, il bambino sentì finalmente un melodioso cri, cri e come per incanto tutta la campagna si illuminò, erano le amiche lucciole che vigilavano nascoste e il dolce suono le aveva fatte uscire per danzare nella notte.
Tornò a letto felice e da quel giorno divenne un bambino bravissimo che faceva i compiti e aiutava la mamma e il papà. La lezione di violino era stata per lui di grande ispirazione, anche lui infatti voleva far felici i propri genitori.

di Gabriella Di Maggio



Commento inviato da: Marco Ciarmatori in data: 24/01/2019
Bellissima

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