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Sul sistema scolastico

Se ci sentiamo indignati per come i nostri figli vengono "costruiti" e per come oggi funziona la scuola in Italia... Bene, come cittadini, abbiamo il compito di fare qualcosa! Ecco come! Di Margherita Pink
 La riflessione di oggi nasce da un video che ho visto che si intitola:
"LA VERITA' SUL SISTEMA SCOLASTICO"in inglese sottotitolato in italiano. È una sorta di denuncia musicata, dove l'imputata è la scuola, e sopratutto la modalità con cui vengono "ostruiti o costruiti" (invece di istruiti) gli alunni e le alunne.

Personalmente, come madre, sono consapevole che quanto viene raccontato è purtroppo vero, fatta eccezione per qualche maestro/professore che davvero ama quello che fa e sa stare con gli studenti, ma allo stesso tempo penso che si possa fare qualcosa per cambiare le dinamiche esistenti. Non credo nell'istituzione scuola ma credo nelle persone. Gli insegnanti dovrebber esser selezionati, continuamente formati, supportati e pagati molto, molto bene! Non dovrebbero esser per niente precari!
Andate a questo link e cliccate per visionarlo: https://www.youtube.com/watch?v=vN8bWXPkRQI

Prendetevi il tempo per guardarlo interamente, sono cinque minuti che sicuramente moveranno qualcosa in voi. Se qualcuno ha a che fare con il sistema scolastico, vi invito a convidivere il video con colleghi, superiori, e perfino con gli studenti.

Se fossi un insegnante sarei tra i primi a dire: "Così non va bene, devo parlarne con i colleghi!" e inoltre vorrei davvero sapere cosa pensa lo scolaro/studente delle ore che passa a scuola;
Se fossi un dirigente direi: "Cosa posso fare per cambiare qualcosa nella mia scuola?";
Se fossi il ministro della istruzione o comunque un consigliere o politico che ha a che fare con le decisioni del "sistema scuola" passerei tempo nelle scuole per vedere davvero come funziona...


Visto che sono una cittadina (siamo!) posso fare questo, accedere al sito del ministero dell'istruzione e rendermi conto di come viene presentata la scuola (http://www.istruzione.it/) poi posso dare la mia opinione compilando la scheda allegata http://www.istruzione.it/urp/modulo_parola_cittadino.shtml
che tra l'altro è anche anonima. Vi invito a scrivere e compilare nel campo 8 quello che è il vostro desiderio il merito agli argomenti che vorreste venissero trattati sul sito, ma nella pratica quello che vorreste venisse applicato nella scuola.

Come cittadini si possono costituire comitati di discussione, e sopratutto parlarne!! prendersi la briga di farlo e organizzare degli incontri tra genitori ed ispirare modelli diversi e non rassegnarsi.
Sapete cosa sono le prove INVALSI? chi ha figli lo sa... ma chi magari non è proprio dentro al meccanismo, c'è un sito che lo spiega in tutto e per tutto http://www.proveinvalsi.net/ oppure http://www.invalsi.it/invalsi/index.php .
INVALSI sta per Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell'Istruzione, in pratica l'intelligenza dei nostri ragazzi e ragazze viene valutata con dei test a crocette! Io ho provato a farli più volte... ammetto che ho avuto molte difficoltà, e più volte ho sbagliato. Il testo è stato somministrato per la prima volta, a scopo puramente statistico, nell'Esame di Stato 2007/2008. Dal 2009, la prova concorre nella valutazione finale dell'esame del primo ciclo d'istruzione. La prova del2010 è stata caratterizzata da un generale abbassamento del livello degli studenti, soprattutto nella matematica, con conseguente riduzione dei voti finali degli esaminati. Quanto vogliamo continuare con questa farsa?

Se vi sentite indignati sieti i primi che forse possono fare qualcosa per modificare queste dinamiche. In merito all'indignazione Stephane Hessel diceva: “L’indifferenza è il peggiore di tutti gli atteggiamenti. Comportandoci in questo modo, perdiamo una delle componenti essenziali dell’umano. Una delle sue qualità indispensabili: la capacità di indignarsi e l’impegno che ne consegue.”
Stéphane Hessel (Berlino, 20 ottobre 1917 – Parigi, 27 febbraio 2013) è stato un diplomatico, politico e scrittore tedesco naturalizzato francese, combattente nella Resistenza Francese durante la seconda guerra mondiale e deportato nel campo di concentramento di Buchenwald.

RUDOLF STEINER diceva: "Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa.”
Steiner, è morto nel 1925, sicuramente un uomo di avanguardia, la sua prima scuola fu inaugurata nel 17 settembre 1919 (Scuola Waldorf)... sono passati quasi 100 anni, ma ancora in molte scuole si insegna non mettendo al centro l'alunno.
All'epoca tutte le materie insegnate furono improntate all'arte. La pittura, il canto ecc. furono inseriti in ogni programma, specie nelle prime classi.
Le nozioni comunicate non dovevano essere rivolte solo all'intelletto del fanciullo. Si doveva cercare sempre di farle agire in maniera veramente formatrice sul sentimento e sulla volontà, perché a scuola il bambino va «tutto intero» e non soltanto «con la testa». Tra gli allievi e i maestri si stabilì immediatamente una relazione di assoluta franchezza e di cordiale calore.
MARIA MONTESSORI diceva: "Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente” .
Il Metodo Montessori è un sistema educativo praticato in circa 20.000 scuole in tutto il mondo, al servizio dei bambini dalla nascita fino a diciotto anni. La pedagogia montessoriana si basa sull'indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo (entro limiti codificati) e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino.

Esistono casi vincenti e premianti per tutti, come la scuola in Finlandia, situazione che potrebbero semplicemente esser replicate! Se avete voglia di approfondire ecco un link molto, molto interessante: http://www.aetnascuola.it/amarcord-la-riforma-che-ha-cambiato-la-scuola-in-finlandia-2011/

Le scuole dovrebbero essere nella natura, svolgersi per la stragrande maggioranza delle ore in cerchio (il cerchio unisce, rende tutti pari e non divide!) non istigare alla competizione ma alla collaborazione... forse l'antica Grecia in questo ci può ispirare! Probabilmente abbiamo bisogno di prendere il meglio del passato e reinterpretarlo con la consapevolezza del presente. Per avere un futuro di rispetto, unione e tolleranza globale!
Margherita Pink






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