Home - Tempo Libero - Riflessioni

Riflessioni... sulla Musica

Dallo strimpellare di mestoli sulle pentole alla musica dei pianeti in un giro di note, di Margherita Pink
Se c'è una cosa che mi ha sempre affascinato è la musica. Fin da quando ero piccola mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra, mia sorella ne aveva una, e ogni tanto mi divertivo a "strimpellare" sulle corde quello che mi sembrava essere un motivetto bellissimo (ma non per il resto della mia famiglia!).
In realtà non ho mai potuto frequentare delle lezioni e quello che alle medie mi hanno insegnato (l'odioso piffero!) ad usare non ha certo contribuito a rendermi una musicista.
Quando sono diventata mamma, sono riuscita a far frequentare per qualche tempo, a mia figlia delle lezioni di piano, che ha abbandonato dopo poco, perché non riuscivamo ad incastrarle con gli altri impegni. Mi è dispiaciuto tantissimo perché sono sempre stata convinta che la musica apra la mente, poiché emoziona, rilassa e aiuta la concentrazione.
Il secondo figlio non ha mai neanche voluto provare, e questo per me è un grande cruccio, perchè sono certa che non smetterebbe più...

Ho sentito anche dire che alcuni allevamenti di mucche fanno sentire la musica alle loro bestie e che la qualità del latte che ne ricavano sia migliore, e gli stessi animali godono di miglior salute. Ci sono ovviamente tanti tipi di musica, e meno male che la scelta è ampia, tuttavia, il fascino delle note di altri tempi, e mi riferisco a Mozart, Bach, Haydn, Beethoven, Schubert è indubbio, e stimola sicuramente ad andare a scavare più a fondo dentro noi stessi.

Credo che ci sia qualcosa di divino nella musica, nel suono e nella vibrazione in generale di cui tutto sembra essere impermeato. Gli scienziati sono riusciti a registrare il suono dei nostri pianeti; c'è un bellissimo video che dura pochi minuti che ci permette di sentire questa meraviglia, direttamente da youtube: https://www.youtube.com/watch?v=bb8ANwpUt4E.
Mi viene anche in mente la musica che produce la comunicazione tra delfini, o quella tra le balene! e alcuni canti degli uccelli! E il rumore di una foglia che cade non è forse musica?

Semplicemente incantevole se ci fermiamo a pensarci, a rifletterci! Esiste poi la musica a 432 Hz che è la frequenza definita accordatura aurea ovvero una speciale intonazione che veniva usata nelle corti europee, attualmente sembra che invece venga usata la frequenza a 440 Hz, che sembra distonica per il nostro mondo. A questo proposito vi invito a visitare il sito di Emiliano Toso (www.emilianotoso.com), biologo prima e musicista dopo, che ha creato la translational music, una musica che parla direttamente alle nostre cellule!

La musica esiste da sempre, i bambini prendono in mano due mestoli e "suonano" con le pentole in cucina, e anche noi a volte ci divertiamo a tamburellare un ritmo magico sulla tavola, basta solo un pò di fantasia e voglia di giocare!
Tutte le popolazioni, ovunque nel mondo, hanno la loro musica, dai tamburi africani, i nativi americani, gli aborigeni australiani, tutti suonano, cantano e ballano! Forse sarebbe il caso di ricordarci delle note che sono dentro il nostro DNA... è la vita stessa che ci parla! Direi che, come suggerivo nel mio libro "A modo tuo" ognuno deve trovare la propria nota, la propria intonazione... e allora buona ricerca!
Margherita Pink

Inserisci un commento Caratteri rimasti:
Nome
EMail
Permetti la pubblicazione del tuo indirizzo email
Letto e Compreso Privacy
 
 
 
 
 
 
Eventi per famiglie con bambini a Firenze
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini