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Riflessioni sulle uova di Pasqua

Sì, è vero... Pasqua è già passata, ma vi siete mai chiesti da dove arriva il tradizionale scambio delle uova? Ce lo racconta oggi la nostra Margherita Pink
Anche se la Pasqua è già passata, mi piace riflettere con voi sulla consuetudine e usanza delle uova pasquali, magari l'anno prossimo sapremo tutti meglio interpretare questo simbolo!

Da una veloce ricerca sul web (fonte wikipedia) ho trovato questo significato:
"L'uovo di Pasqua è un oggetto tradizionale, divenuto nel tempo uno dei simboli della stessa festività cristiana, assieme alla colomba. Nel cristianesimo simboleggia la risurrezione di Gesù dal sepolcro. La tradizione del classico uovo di cioccolato è recente, ma il dono di uova vere, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche, è correlato alla festa pasquale sin dal Medioevo. L'uovo ha avuto tratti simbolici sin dai tempi antichi. Le uova, infatti, hanno spesso rivestito il ruolo del simbolo della vita in sé, ma anche della sacralità: secondo alcune credenze pagane e mitologiche del passato, il cielo e il pianeta erano considerati due emisferi che andavano a creare un unico uovo, mentre gli antichi Egizi consideravano l'uovo come il fulcro dei quattro elementi dell'universo (acqua, aria, terra e fuoco). La tradizione del dono di uova è documentata già fra gli antichi Persiani dove era diffusa la tradizione dello scambio di semplici uova di gallina all'avvento della stagione primaverile, seguiti nel tempo da altri popoli antichi quali gli Egizi, i quali consideravano il cambio di stagione una sorta di primo dell'anno, i Greci e i Cinesi. Spesso le uova venivano rudimentalmente decorate a mano."

Proveniendo dal Trentino, per la mia esperienza, le nostre usanze erano e sono quelle di colorare delle uova sode. Da bambina non avevamo prodotti chimici e quindi utilizzavamo la buccia di cipolla per dare il colore rosso, inoltre fasciavamo con del prezzemolo l'uovo per far si che ci fosse una sovraimpressione. Infatti  una volta tolta l'erba rimaneva "l'impronta" e la colorazione di base era il verde. Per il giallo utilizzavamo lo zafferano. Era anche molto divertente realizzare dei simpatici porta-uova ai quali davamo la forma di coniglio, pulcino, chioccia ecc. A questo proposito ho trovato un tutorial molto simpatico che dura 4 minuti: https://www.youtube.com/watch?v=sTt0TZQ9DMk.
Per concludere decoravamo una cesta, con pulcini e coniglietti e appoggiavamo dentro queste meravigliose creazioni. Quest'anno la mia cesta era composta dalle uova sode effetto marmorizzato e degli gnomi, mentre mia sorella ha realizzato un grazioso angolino, con un albero/ramo decorato con dei pendenti a forma di uovo. Dalle mie parti si usa anche fare la "gara" dell'uovo più duro o resistente che sfida gli altri, il tutto si svolge in famiglia, ma potete immaginare nelle famiglie numerose di una volta come poteva esser divertente! Tra l'altro esiste anche una sorta di PALIO di cui ho trovato delle info e al quale l'anno prossimo volendo possiamo anche iscriverci, si svolge a Tredozio in Emilia Romagna, ecco il link https://www.ilturista.info/blog/12755-La_Sagra_e_il_Palio_dell_Uovo_a_Tredozio/

Anche quella dell'albero di Pasqua è una tradizione tedesca che da qualche tempo ha cominciato a farsi spazio anche nella nostra realtà. Alla fine si tratta di preparare qualche ramo ingentilito da gemme, qualche ninnolo che evoca la primavera e, naturalmente, un po’ di uova colorate. E' una attività molto carina e creativa che se fatta insieme ai propri figli crea un clima di vera festa e gioia.
Buona Rinascita a tutti!

Margherita Pink
    
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