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Riflessioni sul potere della volontà e dei gesti di amore

L'incontro con Patch Adams, il dottore delle risate. E se seguissimo la ricetta del dottore, per vivere felici? Di Margherita Pink
La riflessione di questa settimana parte da una mia esperienza personale che con molta gioia voglio condividere con voi. Ho incontrato Hunter Doherty ovvero "Patch" Adams!!! SI PROPRIO LUI in carne ed ossa... e vestiti colorati e capelli mezzi blu! e la coda lunga! e tutti i giochini e trucchi in tasca! eccolo!!!

Si tratta del famosissimo medico (nonchè attivista e scrittore statunitense) reso noto sopratutto dopo il film interpretato da Robin Williams (ovvero Patch Adams -Gesundheit: good health is a laughing matter ovvero La buona salute è una questione di risate -, che narra di un personaggio controcorrente che introduce la risoterapia -ma è banale parlare solo di risate!-nei primi anni settanta) di cui vi giro un link per avere una breve panoramica, qualora non lo abbiate visto: https://www.youtube.com/watch?v=jCwOsUTh0_g .

Un sabato di ottobre dello scorso anno, ho avuto l'opportunità di sentirlo dal vivo. Patch ci ha raccontato la sua storia, di figlio di un militare, che è vissuto in giro per il mondo nelle basi militari statunitensi, e che non ha mai realmente conosciuto suo padre, in quanto uomo che purtroppo non era realmente se stesso a causa del lavoro che faceva (come si fa ad esser se stessi dopo gli orrori della guerra?). Il padre muore quando lui aveva solo 16 anni, e cosi con la madre ed i fratelli ritorna negli Stati Uniti. Correva l'anno 1961, e ancora vigevano le leggi razziali (nei giardini pubblici c'erano le fontane solo per i bianchi, le scuole per i bianchi, i bus per i bianchi etc.) e lui che, grazie alla madre era un ragazzo aperto, amorevole e ben disposto al prossimo, soffre, e non si riconosce in quella società. A scuola appena i compagni pronunciavano la parola Negro, cominciava ad urlare per farli stare zitti. E' stato vittima di bullismo, ha sofferto molto, tentato tre volte di suicidarsi perché non si riconosceva nell'America di allora (ma neanche in quella di oggi!) ed ha avuto la fortuna di trovarsi nel 1963 a Washington, dove ha assistito al discorso di ML King famoso come "I have a dream» («Io ho un sogno»)
Voleva fare qualcosa per l'umanità! per i suoi simili,  e pensò che la sua strada potesse esser la medicina, per tutto il resto della sua biografia vi invito a consultare il link https://it.wikipedia.org/wiki/Patch_Adams o altre fonti nel web.
 
Torniamo alla serata che ho vissuto, Patch ha fatto fare alla platea presente diverse cose non molto comuni per chi assiste ad un evento a teatro, ovvero ha fatto abbracciare le persone, ci ha fatto ballare sul palco (secondo voi mi facevo sfuggire questa occasione??!! e come mi sono divertita!) e poi ci ha fatto fare un esperimento che voglio condividere con voi, ovvero divulgare la ricetta per una vita felice, e per cambiare il mondo con un piccolo meraviglioso gesto!
 
Ci raccontava Patch, che l'americano medio, non ha stima di se stesso, non ama il lavoro che fa, non ama il proprio compagno/compagna, si nutre male, non fa sport e non sta all'aria aperta, non ha relazioni stimolanti e felici, e che la società non fa niente per sviluppare l'amore per la musica, la curiosità, la meraviglia, la ricerca della gioia, e sopratutto nelle professioni come quelle "medicali" c'è un ambiente fortemente opprimente, carrieristico, assente di empatia. Tutto questo sembra appositamente studiato per rendere il genere umano malato e dipendente, e l'uomo - inteso sopratutto come essere di genere maschile- fortemente orientato alla violenza, al torpiloquio, alla ricerca dei propri singoli desideri e necessità... ma noi cosa possiamo fare!???
 
La ricetta di cui sopra è la seguente:
Per tre volte al giorno provvedere a stringere le braccia intorno al nostro corpo, come se volessimo "autoabbracciarci", e pronunciare queste parole: "Mi voglio bene"! e possibilmente deve esser come una canzonicina: "Miiiii voglioooo bennneeeeeee" e meglio se fatto gongolando e muovendoci tutti (stile gelatina molle!) ma attenzione: tutto questo va fatto IN LUOGHI PUBBLICI! Quindi, al bar ordiniamo un caffè e nel mentre: "Miiii voglioooo beneeeee", oppure mentre aspettiamo il conto in lavanderia: "Miiii voglioooo beneeeee", o ancora in coda alla cassa al supermercato: "Miiii voglioooo beneeeee" etc etc.
Sicuramente verrete/verremo guardati male! ma voi potete tranquillamente dire che questa è la ricetta che vi ha dato il dottore!
 
Ci vuole coraggio lo so! E' più facile arrabbiarsi in pubblico! urlare contro qualcuno al semaforo! imprecare! sputare e buttare cartacce in terra! offendere la mamma di qualcuno, riusciremo a fare dei gesti e parole cosi semplici? Vi assicuro che vi verrà da ridere! e farete ridere!
...e Patch ha detto che non abbiamo idea di cosa potrà accadere!!!! CI PROVIAMO????? Ricordiamo inoltre che tra gli effetti collaterali c'è l'aumento della propria autostima e probabile dimunizione, nonchè azzeramento, di uso di medicinali ed aumento delle proprie difese immunitarie!

SUGGERIMENTO: CONSULTATE IL SITO DI PATCH ADAMS: www.patchadams.org

Margherita Pink
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