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Le marce per la pace

È più facile impegnare due ore per una marcia della pace o scegliere di compiere piccoli gesti quotidiani di gentilezza? Da dove dovrebbe partire la parola Pace? Una riflessione molto forte questa settimana, a cura di Margherita Pink
Lo scorso venerdi si è tenuta a Sesto Fiorentino, una marcia per la pace, un invito decisamente nobile che il Comune di Sesto Fiorentino ha rivolto ai cittadini, e al quale, numerose associazioni hanno aderito. Il ritrovo era alla 18.30 in piazza IV Novembre per un momento di riflessione e impegno civile. Non sono stata tra le persone presenti, l'ho saputo all'ultimo momento e non sono riuscita a coinvolgere la mia famiglia in questa attività, e sarei stata sinceramente intenzionata a parteciparvi, per unirmi al coro di voci che chiedono la PACE e vedere di cosa si trattava nello specifico. Ad ogni modo, nel fine settimana ho riflettuto su questa opportunità e mi sono detta, speriamo che sortisca qualche effetto. Voglio dire che, da anni ci sono marcie organizzate per la pace, le persone si trovano, camminano, sbandierano lo stendardo con i colori dell'arcobaleno, magari cantano qualcosa per poi finire a riunirsi intorno ad un palco dove pochi "eletti" dicono qualcosa di circostanza: in sintesi una serie di belle chiacchere al vento.


Mi dispiace avere parole così critiche, ma forse si dovrebbero trovare delle modalità diverse per stimolare LA PACE NEL MONDO, dobbiamo diventare noi stessi pace! Voglio dire che nel quotidiano ci sono miliardi di gesti poco pacifici che vengono fatti anche nelle nostra quattro mura, sia in famiglia, sul lavoro, nei luoghi pubblici... per strada! Vedo sempre più spesso mandare a "quel paese" gli autisti al semaforo, solo perché non sono partiti come Michael Schumacher quando è scattato il verde, oppure vedo rischiare di investire dei pedoni (magari mamme con prole) perché non si spicciano ad attraversare le strisce, vedo bambini strattonati per strada per correre a scuola, in barba al rispetto per quel pianto che qualcosa vorrà pur dire, vedo anziani soli su panchine senza che nessuno li degni neanche di un buongiorno, vedo scansare gli extracomunitari senza nemmeno guardarli in faccia per paura di dovergli dare qualche spicciolo e senza neanche degnarli di un saluto, vedo carte e plastica buttate in terra, vedo mariti e moglie che mal si sopportano... vedo che siamo allo sfascio come genere UMANO. Quello che accade nel mondo è un riflesso di quello che siamo noi stessi, tutti, nessuno escluso! Dovremmo imparare a perdonare, a cercare di comunicare le nostre emozioni, le nostre frustrazioni, ad essere grati per la vita, e non perdersi nella frenesia di giorni vuoti e sempre uguali, dove accendere la televisione e buttarsi sul divano è la massima aspirazione della giornata della stragrande maggiornaza delle persone!

DOVE VOGLIAMO ANDARE? siamo ciò che pensiamo, e di che pensieri ci nutriamo? che gesti ripetiamo senza amore quotidianamente? quindi vanno bene le marce per la pace, ma dovrebbero esser condite di intenti GENTILI E VERI, e promesse, chi si sente dovrebbe salire sul palco e dire: "Ebbene anche io compio gesti poco belli, ma da oggi mi impegno a non ripeterli!". Anche i famosi mozziconi di sigarette in terra sono un gesto di guerra, contro il nostro meraviglioso pianeta! Io sono per piccoli gesti quotiani, ma conditi di gentilezza e rispetto. Con questo non voglio dire di farsi mettere i piedi in testa, ma cercare di non essere reattivi, aspettare a parlare, ragionare sopra gli accadimenti, e renderci conto che non conosciamo chi abbiamo di fronte. I SIOUX avevano un proverbio molto interessante: “PRIMA DI GIUDICARE UNA PERSONA CAMMINA TRE LUNE NELLE SUE SCARPE”, partire da questo potrebbe esser un gesto valido per cominiciare a dichiarare la PACE al genere umano!

Tornando alla giornata organizzata a Sesto, e per farvi capire meglio di cosa sto parlando, vi giro il video-promo che è stato realizzato, con grande rispetto dico che lo ritengo veramente inutile, inoltre anche la musica scelta per accompagnamento, fa venire agitazione, e voglia di smettere di guardarlo, mi domando: a cosa potrà mai servire?: https://www.youtube.com/watch?v=wvnKVRKh0_o

Una delle poche notizie che ho trovato nel web è la seguente: https://www.piananotizie.it/scendiamo-in-piazza-per-la-pace-venerdi-20-aprile/.
Quindi con rispetto, dico grazie per aver organizzato questa marcia, ma siamo disposti a compiere piccolo quotidiani gesti di gentilezza? o è più facile dedicare due ore del proprio tempo a marciare con una banidera per la PACE? ad ugnuno la scelta! Il libero arbitrio è il nostro dono più grande e tutti i giorni si può esercitare e scegliere!
Buona pacifica riflessione.
Margherita Pink
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