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Vi siete mai chiesti perché si spengono le candeline il giorno del compleanno? Da dove arrivano le tradizioni sull'onorare il giorno della propria nascita? A cura di Margherita Pink

In questo mese di febbraio intorno a me ho molti compleanni: mia madre, mia sorella, mia figlia, alcuni amici, sono circondata da acquari!

Vi siete mai chiesti perché si spengono le candeline il giorno del proprio compleanno? Ho trovato una spiegazione che mi piace molto e trovo plausibile, e completa.
Ci racconta quanto segue:
i primi festeggiatori di compleanni della storia, a quanto pare, furono gli antichi Egizi, che in queste occasioni usavano omaggiare il faraone preparando per lui ogni sorta di prelibatezze. L’idea della torta fu invece dei Persiani che erano abili pasticcieri. I Greci ereditarono poi queste due tradizioni fondendole nella celebrazione del compleanno di Artemide, dea della Luna, il sesto giorno di ogni mese. Per l’occasione i seguaci della dea preparavano una torta tonda e bianca (era fatta con miele e farina) e la illuminavano con delle candele. Una volta finita, la torta doveva sembrare proprio una piccola luna e risplendere alla luce delle fiammelle. Nel corso della storia poi, il fuoco sulle torte che venivano preparate nei banchetti festosi serviva anche a tenere lontani gli spiriti maligni, che potevano guastare la festa.
Per questo motivo alla fine delle celebrazioni le candele venivano spente con un soffio: a festa ormai finita gli spiriti malvagi si allontanavano da soli e il fuoco non serviva più! Successivamente in Germania nacque la tradizione di tenere accese tutte le luci di una casa nel giorno del compleanno di uno dei suoi abitanti. Questa usanza si tramutò poi nella festa del bambino, in uso nelle campagne tedesche. Il festeggiato che compiva gli anni veniva svegliato prestissimo dal profumo di una torta gigante preparata solo per lui. Su questa torta dovevano restare accese le candeline dalla mattina fino a sera dopo cena, momento in cui il bimbo spegneva le candele, pensava a un desiderio da realizzare e finalmente si poteva mangiare la sua fetta di torta! Questo rito si è mantenuto pressoché intatto fino ai compleanni nostri.

Beh, tutto questo festeggiare, mangiare torte, spengere candeline, non fa altro che ricordarmi che dovremmo festeggiare tutti i giorni il nostro NON compleanno e il nostro piccolo bambino interiore! Proprio come nella storia di Alice nel paese delle meraviglie, e per non dare adito a dubbi ecco il link dello spezzone del film relativo: https://www.youtube.com/watch?v=PVW0T0NzNBk.

Dico questo, perchè ognuno di noi, dovrebbe accendere tutti i giorni una candela ed esprimere il desiderio o la speranza del momento, perché, ogni dì può esser quello buono per realizzarlo, e si può onorare la nostra esistenza e festeggiarla in intimità con questo piccolo rito, magari costruendoci un piccolo angolo magico in casa. A questo punto il vero giorno della ricorrenza della nostra nascita, potremmo prenderlo come meta per vedere quanti dei nostri, sogni, desideri, fantasie, etc, siamo riusciti a portare nella nostra realtà.
Cosa aspetti ad accendere la tua candela? Tanti, tanti auguri a te!


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