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Wanted!

Esisteva il corrispettivo “Wanted!” durante il medioevo? Lo sapevate che la "gogna mediatica" è nata proprio a Firenze? Ce lo racconta la nostra inviata speciale nella storia, Francesca Rachel Valle
 “Wanted!” è il termine inglese che indica la fotografia segnaletica dei ricercati dalla polizia.
La “segnaletica”, come la chiamano le forze dell’ordine, è una foto-ritratto che è utile per l’identificazione di un individuo ricercato per diverse ragioni: oggi può essere un criminale ma anche una persona o un animale scomparso.
Nell’immaginario collettivo dei bambini il “Wanted!” è legato sicuramente alle locandine con i ritratti disegnati dei criminali nel Wild West Americano con posto in calce la cifra della taglia $ 1.000.000.

Ma esisteva il corrispettivo “Wanted!” durante il medioevo? Vi sembrerà strano ma la descrizione dei ricercati, dei fuggiaschi in contumacia fu inventata per la prima volta proprio qui a Firenze! Una vera e propria “gogna mediatica” veniva rappresentata dai più importanti artisti sulla facciata della torre della Volognana sul Palazzo del Bargello con la “Pittura d’Infamia”.
L’immagine di chi si era reso colpevole dei reati di tradimento verso la Repubblica, di bancarotta, di omicidio o di falso, veniva dipinta sui muri esterni degli edifici pubblici nelle piazze principali o sulle porte di accesso alla città. Il dipinto doveva essere esplicito e rendere ben riconoscibile la colpa. Nel Trecento questa pittura d’infamia era molto diffusa a Firenze fino a diventare uno standard diffuso in ogni corte: l'impiccato a testa in giu.

A Firenze furono coinvolti celebri maestri nelle “Pitture Infamanti” come Giottino, Andrea del Castagno (detto “Andreino degli Impiccati”), Sandro Botticelli e Andrea del Sarto.
Nel 1478, Botticelli eseguì sulle pareti di Palazzo Vecchio i ritratti dei cospiratori nella Congiura dei Pazzi: alcuni appesi per la gola e i latitanti appesi per un piede. Nel XVII secolo la pittura d’infamia perse lentamente il suo significato, per poi essere abbandonata del tutto. 

Riuscite a immaginare Sandro Botticelli, l'artista della “Nascita di Venere” e la “Primavera”, come autore dei “Wanted!” in affresco sui Palazzi Fiorentini? Come sarebbero i muri oggi se si riprendesse questa pratica? Forse non basterebbero le pareti della città... e magari sarebbero realizzati dagli artisti della Street Art.

Rachel Valle © 2016
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