Fiorentini si Cresce

Tela di ragno


Chi di noi non ha mai giocato ad un videogioco? Ma la differenza tra quando eravamo piccoli e oggi, sta in questo mondo globalizzato dove si trova di tutto e dove il tutto si mescola al resto in un gran calderone di idee ed energie. Di E.S
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Le chat, i videogiochi, le battaglie da fare in squadre di perfetti estranei on line, possono trasformarsi in dipendenze per le persone più sensibili. I ragazzini molto aperti rischiano in questo modo di diventare insetti su una tela di ragno pronto a cibarsi della loro forza vitale.
Social e videogiochi allontanano dalle preoccupazioni e dalle frustrazioni quotidiane, fanno stare bene perché portano in uno stato modificato di coscienza, come di trance ipnotica. E dopo un po’ di tempo senza questo benessere, i ragazzi avvertono il bisogno di riaverlo riprendendo quindi a giocare.

In questi soggetti più sensibili notiamo un certo grado di iperattività, difficoltà nell’addormentamento, una scarsa concentrazione nella vita reale. Iniziano a trascurare le altre attività compresi gli impegni scolastici. Per loro diventa difficile staccarsi dal virtuale, quasi fosse una sorta di droga. Questo ci dà l’idea di quanto il mondo irreale stia diventando una calamita che li attira facendoli scollegare dal vero mondo tridimensionale.
Durante la notte, nel momento in cui si abbassano i filtri della mente conscia, è possibile che l’inconscio vaghi e riproponga tali giochi. In questa fase i ragazzi possono ricreare le sfide violente portando inconsapevolmente nel proprio sistema alti livelli di stress.

Ovviamente non è plausibile impedire ai nostri figli di essere sempre connessi attraverso social e giochini. Ma diventa importante insegnare loro a riconoscere la propria sfera d’azione e a differenziarla da quella di tutti gli altri - il calderone energetico - per divertirsi in tutta sicurezza.
Proviamo a limitare le ore di utilizzo della rete e a spingerli all’aperto nel mondo reale per giocare con ragazzi in carne ed ossa. Perché non si perda il contatto della socialità, ciò di cui davvero l’uomo ha bisogno: incoraggiamoli a scegliere l’amicizia vera... Vis a vis!

Elisa Staderini

Come proteggere la propria energia


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