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Rabbia e aggressività

 
Mia figlia di due anni è particolarmente iperattiva.
Va al nido da settembre e lì mi dicono le educatrici che è molto avanti per la sua età, è sveglia ma spesso tira morsi spinte schiaffi.
Quando vado a prenderla il pomeriggio al nido, appena mi vede invece di abbracciarmi mi chiede subito il ciuccio e il chicco (che sarebbe biscotto o un crecker) nonostante al nido le diano merenda poco prima.
Poi a casa è una lagna continua, piange per un nonnulla e si picca su tutto. Coi bimbi ai giardini è una tragedia... tira i sassi, vuole fare come i bimbi grandi. Anche col cibo ho problemi, vuole solo cose cucinate in modo ricco (tipo panna e prosciutto, pesto, lasagne, ragu) non vuole carne pesce e formaggi o cibi salutari. Se le dico di non fare le cose che non si devono fare reagisce tirandomi schiaffi e tirandomi dietro oggetti e dicendomi un NO secco.
A novembre mi sono lasciata dal mio ragazzo, nonché suo babbo, quindi sono 4 mesi che viviamo sole in casa. Da un mese lavoro e praticamente vedo mia figlia dalle 16.30 in poi ma durante il giorno è al nido. Sono molto demoralizzata e attendo suoi consigli
grazie mille
Serena
 
Da quello che mi scrive sembra che sua figlia le stia chiedendo delle regole.
Ha bisogno di sentirla presente e chiara rispetto a quali sono le regole in casa vostra (e fuori).
Deve tenere un atteggiamento chiaro e coerente, ossia mantenere ciò che promette. Avere bene in mente lei quali sono le regole importanti e cercare di non cedere. Deve mostrarsi sicura.
Lei che è l'adulto deve riprendere in mano il “comando” e ristabilire i ruoli (ovviamente non con la forza). I bambini esprimono il loro malessere attraverso il corpo e il comportamento. Mostrando rabbia e aggressività anche nei suoi confronti sembra voler richiamare a voce alta la sua attenzione e la sta mettendo alla prova.

Il ciuccio e il chicco sono elementi di autoconsolazione. Dopo una giornata al nido sarà stanca e queste due cose la rassicurano e la rilassano.
Spero di averle dato qualche spunto di riflessione. Capisco che l'applicazione pratica di quando le ho scritto possa non essere sempre facile, soprattutto quando si è soli, ma è importante che ci provi. Mi contatti pure se avesse ancora bisogno.

Saluti
Dott.ssa Annalisa Pericoli

 
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