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Pipì a letto

 
Buongiorno, le scrivo perché non so come affrontare una questione e vorrei un aiuto.
Il mio bambino, che a fine gennaio farà 3 anni, con il passaggio alla materna - a cui non eravamo preparati perché la scuola privata che frequenta lo ha autonomamente spostato dal nido in settembre - ha ripreso a fare pipì a letto.
Lui non vuole il pannolino e io lo capisco, ma non so cosa sia meglio per lui: svegliarlo tutte le notti per cambiarlo ha in sè una mortificazione minore che mettergli le mutandine notturne? Dargli fiducia in toto, o guidarlo fino ad un momento più propizio?
In attesa di una sua cortese risposta, la ringrazio
Serena
 
Gentile Serena, credo debba vedere la pipì a letto, non come il problema da risolvere, ma come il modo che suo figlio ha trovato per manifestare il suo disagio. Il fatto che lui, ma anche voi, non foste preparati a questo passaggio importante significa molto.
Il mio consiglio è quindi quello di focalizzarvi soprattutto sulla gestione del disagio alla materna. Una volta accolto e risolto quello, la pipì a letto si risolverà di conseguenza. Capisco comunque che sia un problema di gestione quotidiana. Non impuntatevi e accoglietelo anche nel suo bisogno di autonomia, pensando che non dovrebbe durare molto.
La vostra reazione è molto importante.
Rimango a disposizione se aveste ancora bisogno.
Un saluto

Dott.ssa Annalisa Pericoli
 
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