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Mangia poco... e mamma va in crisi

 
Dottoressa
le scrivo per chiederle un suo parere per quanto riguarda l'alimentazione di mia figlia di 2anni e 5mesi.
Il problema è che la sua alimentazione si è ridotta a mangiare a colazione 2 biscotti e 1succo (latte non ne ha mai bevuto solo seno fino a 20mesi) poi pranzo e cena mangia solo o uovo o mozzarella o bastoncini di pesce ogni tanto gnocchi di patate al pesto o pizzetta al taglio tutto ciò alternato anche se delle volte non mangia neanche queste cose.
Non mangia carboidrati tipo pane pasta. Non vuole carne pesce. Non so come comportarmi perché il fatto che mangi solo queste poche cose mi genera ansia e nervosismo e non riesco a farle assaggiare nulla di nuovo o ad inserire nulla di nuovo. Se le presento carne o altro mi sposta il piatto e inizia a piangere.
Dunque non so cosa fare: se non vuole mangiare una cosa devo lasciarla senza mangiare? l'ho portata dalla pediatra e come peso va bene in base alla sua crescita ma a me preoccupa il fatto che la sua alimentazione è molto limitata e carente e man mano che passa il tempo sta mangiando sempre meno cose. Il fatto che si vada avanti così da parecchi mesi mi preoccupa perché non riesco a gestirla e ho paura che si vada peggiorando perché mangia sempre meno cose. Come mi devo comportare? La ringrazio anticipatamente. Buona giornata.
 
Il problema che mi descrive è comune a molti bambini e crea non poche ansie a preoccupazioni ai genitori.
I motivi alla base possono essere diversi, da una scarsa esplorazione delle novità, ad un bisogno di sicurezze e punti di riferimento all'interno di un ambiente caotico o emotivamente carico, ad un modo per "controllare" il vostro rapporto e mantenere l'attenzione su di sè.
Il gioco forza non credo sia efficace.
Potrebbe non essere semplice ma le consiglierei prima di tutto di cercare di capire il ruolo di questo comportamento. A cosa può servire?
Com'è l'atmosfera a casa? Com'è il suo atteggiamento verso sua figlia?
Dovrebbe quindi affrontare le cause e non combattere il cibo.

Un saluto
Dott.ssa Annalisa Pericoli
 
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