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L'amore di un padre...

 
Buonasera Dottoressa, io sono separata da 2 anni con un bimbo di 11.
Ho un ottimo rapporto con il mio ex marito. Da quasi un anno e mezzo ho un nuovo compagno. Mio figlio ha acettato anche la sua presenza a casa nostra e vanno d'accordo. Il mio compagno spesso si ferma da noi anche a dormire, è diventato membro della famiglia a tutti gli effetti. Questo mio compagno è sposato solo legalmente perché è uscito di casa da settembre del 2013. Con la moglie vivevano già in stanze separate e non avevano nessun tipo di rapporto prima di incontrarmi. Litigavano fino a spaventare il bambino che si nascondeva dietro la porta. Questo figlio è un ragazzino di 13 anni russo, adottato quando ne aveva 7.
Bambino circondato di attenzione ed accontentato in tutto con la presenza costante del padre. Adozione desiderata fortemente da parte del padre, ma la moglie a quanto mi è stato raccontato da lui, ha assecondato più chè voluto davvero un figlio.
Infatti lavora full-time (pur senza avere necessità economica) e tutti gli aspetti della vita li gestisce il padre: lo prende da scuola , lo accompagnia a calcio, da pediatra, da parucchiere ecc...
Il mio problema sta nel fatto che il bimbo non acetta la mia presenza. Non vuole vedere ne me ne mio figlio. Si esprime in modo dispregiativo nei miei confronti.
Mentre il mio compagnio ha un ottima affinità con il ragazzo. Parlano di tutto e si confidano. Hanno parlato molto apertamente del nostro rapporto. Padre ha spiegato al figlio che ha bisogno di me e che è felice con me. Ma niente da fare.
Quando suo padre propone di uscire al cinema o andare al mare insime risponde " vai-vai, rimango con nonni o vado da mamma". Per l'ultimo dell'anno sono rimasta sola con il mio bimbo a casa a piangere, perché il ragazzo ha detto "se viene quella la me ne vado". E cosi non eravamo insieme né per il compleanno del mio compagno né per San Valentino.
Non riesco ad andare avanti cosi. Sto male... Amo follemente questo uomo, ma mi sembra che lui esageri con la sua osessiva voglia di accontentare in tutto il figlio. Abbiamo provato a lasciarci ma non ci siamo riusciti. Non riusciamo a stare lontani. Ma anche cosi per me non è vita. Le chiedo un consiglio, come mi devo comportare?
Grazie mille
 
Capisco la sofferenza che le crea questa situazione. Credo che debba essere molto paziente ed accettare la difficoltà del ragazzo nell'accoglierla come parte della sua vita.
Penso che per il momento sia importante che comunque lei e il suo compagno riusciate a ricrearvi dei momenti per voi. La posizione del suo compagno non credo sia facile e dividersi non sempre è fattibile. Capisco che poter condividere certi momenti come le vacanze o le festività in un clima "familiare" sarebbe sicuramente auspicabile, ma questi rapporti non si possono forzare e farlo non gioverebbe alla situazione.
Quello che mi sento di consigliarle è di concentrare la sua attenzione su quello che ha, ora, con lui. E dare tempo ad entrambi.
Il fatto che non riusciate a stare separati conferma che lei sia importante per lui e che dovrebbe cercare, per quanto possibile, di non mettere a confronto l'amore che lui prova per lei e per suo figlio.
Rimango a disposizione se avesse ancora bisogno

Buona giornata
Dott.ssa Annalisa Pericoli
 
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