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L'amichetto del cuore

 
Gentile dottoressa, sono Isabella la mamma di Daniele un bimbo di 7 anni, le scrivo perché osservando mio figlio ho notato in lui un forte attaccamento nei confronti del suo amichetto di classe "il suo migliore amico" .

Ho bisogno di un parere competente per capire se faccio bene il mio compito di mamma. Premetto che Daniele è un bambino sereno, socievole, affettuoso ed è molto bravo a scuola, ciò che mi preoccupa è questo rapporto con il suo amichetto, Le faccio qualche esempio pratico: quando deve disegnare o esprimere momenti felici c'è sempre presente l'amico, appena ne hanno la possibilitá si danno la mano, nella poesia di Natale in cui si parla di volersi bene etc... Ha disegnato se stesso e l'amichetto abbracciati con dei cuoricini sopra.
Ho spiegato a mio figlio che i cuori sono più adatti a un rapporto come quello tra i genitori e figli oppure tra genitori e fidanzati. Stamattina Daniele mi ha detto che anche la maestra ha detto ad entrambi i bambini che sono sempre "appicicati" ad esempio perché si danno la mano. A questo punto le vorrei chiedere se faccio bene a spiegare a mio figlio come condurre quest'amicizia oppure se lasciarlo in pace vivere e scoprire i propri senitmenti.
Mi piacerebbe capire che fase sta attraversando mio figlio, ho paura che intervenendo sbaglio e non vorrei confonderlo con messaggi e argomenti non adatti alla sua età. Tempo fa, nella trasmissione "sconosciuti" su rai tre, abbiamo visto una storia di omosessuali che si sposavano e lui da bambino curioso che è mi ha fatto delle domande e naturlamente gli ho risposto in maniera molto semplice e naturale che non c è niente di male, sono due persone che si vogliono bene, e vanno rispettate come tutti. Ci tengo a precisare che viviamo in un contesto molto chiuso e bigotto (la maestra di mio figlio è catechista) e che non vorrei che certe informazioni mio figlio le riceva da altri con pregiudizi. Anche qui mi chiedo se ho fatto bene a parlargli di certi argomenti oppure se dovevo aspettare. Gentile dottoressa la ringrazio per il suo tempo. Cordiali saluti
 
Buon giorno,
credo che l'opzione di lasciargli la libertà di viversi i rapporti come sente, sia la migliore.
Il fatto di poter investire in un'amicizia con un coetaneo è molto importante e non è per forza collegata all'inclinazione sessuale, o meglio alla scelta dell'oggetto del desiderio. Per un amico si prova affetto e se ne cerca la vicinanza. Con la crescita le amicizie si rafforzano e cambiano.
Come genitori quello che potete fare è accogliere quella che mostrerà essere la sua scelta. Il vostro atteggiamento e quello dell'ambiente in cui vive non cambieranno la sua natura, ma sicuramente la serenità con cui potrà viversela.
Avere un atteggiamento aperto, rispettoso verso la diversità, qualunque essa sia, non solo sessuale, è molto importante.
Purtroppo non potrete impedire che certe informazioni bigotte arrivino al suo orecchio, ma potrete contrastarle con altre più aperte e rispettose.
Un saluto
Dott.ssa Annalisa Pericoli

 
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