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Imparare tre lingue

 
Buongiorno, sono un giovane padre di Firenze. Sono sposato con una ragazza messicana bilingue (spagnolo-inglese). Abbiamo un bellissimo bambino di 2 anni e una femminuccia in arrivo tra pochi giorni. Noi parliamo al nostro bambino in tre lingue, inglese, italiano e spagnolo. Il primo anno di età abbiamo parlato io italiano e lei spagnolo, poi abbiamo introdotto l'inglese con cartoni animati Disney che è l'unica cosa che gli permettiamo di vedere in momenti di convivenza famigliare. Sarebbe dovuta essere la madre a introdurlo all'inglese ma per ragioni lavorative ha meno tempo di me e ha continuato con lo spagnolo e io all'anno iniziai a parlargli in inglese quando siamo in casa a meno che non sia un Disney in italiano e l'italiano al parco, alla ludoteca e nei luoghi insomma dove in quel momento lo sente intorno a lui.
Lui capisce tutte le lingue, comicia a dire più paroline o si sforza di farlo e fino a qui tutto ok. Anche se quando fa i suoi soliloqui sembra parli cinese :) Il problema nasce qui dove nasce anche la mia domanda. Tra meno di un anno ci trasferiremo in Austria dove parlano tedesco. Che succederà? Oltre al trasloco che i bambini odiano, come faremo con la lingua, che anche noi iniziamo appena a parlare? Io ho pensato di mettere i bimbi ad un asilo bilingue inglese- tedesco dove almeno riconoscano una lingua e si avvicinino a quella nuova. Oppure non inserirli per qualche mese (lavoro permettendo) e cercare di farli approcciare a questa nuova realtà (compresa la lingua) a piccole dosi, cioè vivendo senza stress il quotidiano di ogni giorno. Tipo fare la spesa, pagare le bollette, andare al parco. E vedere che succede. Sarei felice di avere una risposta, considerando che ormai siamo su questa barca e dobbiamo manovrarla. Grazie in anticipo.
Alessandro di Firenze

 
Salve Alessandro,
Considerando il cambiamento che vi attende, sia di ambiente che la nascita della sorella, cercherei di mantenere stabili certi elementi. I bambini se vivono in un ambiente familiare coerente e prevedibile riescono ad affrontare anche situazioni più complesse. La lingua è solo una delle cose diverse. L'idea di prendervi tutti del tempo per adattarvi alla nuova casa e lingua, mi sembra buona. Non avrei fretta.... il tempo che vi dedicate ora ve lo ritroverete dopo.
Farà un po' di confusione, ma pian piano farà anche una cernita.
Potreste valutate la scuola, parlando anche con gli insegnati.
Credo che ci debba essere comunque la lingua o le due lingue "madri" che debbano rimanere stabili. Probabilmente, inizialmente, ne prediligerá comunque una.
Un saluto
Dott.ssa Annalisa Pericoli
 
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