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Il ciuccio... toglierglielo oppure no?

 

Mio marito vuole togliere il ciuccio alla bimba di 22 mesi, lei qualche volta se lo toglie e all'asilo non ce l'ha, se non per dormire, ma a casa lo vuole sempre e lui l'assilla dicendogli che è "cacca" che "puzza con il ciuccio " e lei piange!

Come posso intervenire? Grazie infinite! Un saluto


 
Buongiorno,
Quello del ciuccio é un cruccio diffuso.
Vista la sua funzione consolatoria e rilassante vi consiglio di toglierlo con gradualitá e facendo partecipare vostra figlia. Potete iniziare a di giorno e successivamente di notte, ma senza fretta. Alcune ricerche consigliano di farlo intorno al terzo anno di etá quando i bambini sono più autonomi e sicuri di sé.
Schernirla o criticala perché lo vuol tenere non é proprio d'aiuto.
Nei momenti di cambiamento, malattia o disagio, é normale che lo cerchi di piú. Cosí come mostri il bisogno della sua vicinanza.
É inoltre importante che lei e suo marito abbiate una linea comune da tenere che non mandi alla bimba messaggi contraddittori.
Quando glielo avete dato le prime volte glielo avete proposto come qualcosa di buono, ora non puo' capire perché sia diventato una cosa sporca e puzzolente.
Quando deciderete entrambi che é giunto il momento siate coerenti e costanti. All'asilo le regole sono chiare e uguali per tutti e per i bambini è piú facile rispettarle.
Spero di esserle stata utile.

Una precisazione: a volte giá all'etá di vostra figlia i denti potrebbero risentire dell'uso del ciuccio, tendendo a venire in fuori. Chiedete al vostro dentista!

Dott.ssa Annalisa Pericoli
 
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