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Capricci

 
Buonasera, sono la mamma di una bambina di due anni e mezzo che è sempre stata molto brava e tranquilla ma ultimamente sta iniziando ad essere spesso oppositiva, a dire no, a voler fare ciò che vuole.
So che questa è l'età in cui i bambini hanno bisogno di affermare i loro desideri, l'età in cui sentono di poter affermare la propria autonomia ma credo che mi sita sfuggendo di mano la situazione e non so come gestirla. Cerco di non dirle troppi "no", di mettermi spesso nei suoi panni, di comprendere i suoi bisogni, ma a volte è veramente difficile.
E' diventato quasi impossibile tenerle testa sia per me che per mio marito. Siamo calmi, le diciamo tre o quattro volte che deve fare una certa cosa ma lei si incaponisce: poi "sbottiamo" e la situazione degenera.
La cosa che mi dispiace più di tutte poi è che ha iniziato a fare la "birbona" anche al nido. Le educatrici mi dicono spesso che la mettono in punizione perché vuole fare di testa sua e non ubbidisce neanche dopo vari rimproveri. Mi stupisce questo suo atteggiamento perché non pensavo avesse il coraggio di sfidare anche le educatrici. Tra l'altro all'inizio dell'anno erano molto contente di lei che ubbidiva sempre, rispettava i turni, era "brava".
Io ogni volta le dico che quando fa la birbona non ci piace, lei allora promette che non lo farà più ma poi ci ricasca. Può darsi che questo suo atteggiamento sia dovuto al fatto che in questo mese sto lavorando mentre di solito sono a casa con lei. In realtà è cambiato solo che al nido la porta il padre e la riprende la nonna anziché sempre io. Forse sente comunque meno attenzione. Sono demoralizzata perché non so se dobbiamo essere più duri e dargliele meno vinte, oppure ancora più assecondanti. Ho chiesto un parere anche alla sua collega pedagogista perché sono veramente preoccupata. Spero mi possiate dare un consiglio, grazie.
 
Salve,
il modo migliore per superare le prove che periodicamente i bambini ci propongono è innanzitutto "tener duro" ed aver pazienza. Le regole, che ovviamente devono adeguarsi anche ai cambiamenti di età e sviluppo, devono essere chiare e condivise in famiglia.

I bambini provano a metterle in discussione e a farle infrangere, ma hanno bisogno che i grandi le mantengano, che gli mostrino coerenza e prevedibilità.
Come avrà notato le routine e la ripetitività sono importanti e molto ricercate da sua figlia, perchè fonte di sicurezza.
Se il motivo che vi porta a dire No non può esser facilmente compreso, perchè ancora piccola, non importa. Lo capirà quando sarà più grande. Non sono sempre necessarie lunghe spiegazioni.

Se prenderla di punta peggiora le cose e diventa un braccio di ferro, provate a distrarla, a mettere le vostre richieste come un gioco, qualcosa di piacevole per lei.
Il cambiamento che è avvenuto nell'ultimo mese potrebbe rientrare nelle novità che deve "digerire". Cerchi di stare più con lei quando rientra la sera per rassicurarla.
Faccia attenzione se ci sono dei momenti in cui questo atteggiamento oppositivo diminuisce.
Spero che la situazione migliori,
saluti
Dott.ssa Annalisa Pericoli

 
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