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Svogliatezza o DSA?

 
Gentile Dott.ssa
mio figlio Giulio di 7 anni ha da poco iniziato la seconda elementare. Fino all'anno scorso non ha mai avuto problemi, però da quest'anno ha iniziato a fare parecchie storie la mattina per andare a scuola, spesso lamenta mal di pancia e mal di testa, insomma ogni scusa è buona per restare a casa.
All'inizio lo assecondavo, perché pensavo che il suo malessere fosse reale, ma poi notavo che quando riusciva a saltare la scuola si metteva a giocare come se niente fosse! A casa fa parecchie storie prima di fare i compiti, cerca di rimandare fino a tarda sera e quando ci sono esercizi di lettura dopo le prime righe si distrae continuamente e si agita sulla sedia, tanto che per leggere una paginetta ci mettiamo quasi 1 ora. Mi sono pure molto arrabbiata quando le maestre mi hanno riferito che in classe è spesso disattento. Ho provato a punirlo togliendogli la televisione e il videogioco, ma non sto ottenendo nessun risultato.
Cosa mi consiglia di fare per fargli tornare la voglia di studiare? Son disperata!!!!
grazie
Simona
 
Gentile Simona, l'apprendimento scolastico è un processo complesso che richiede la padronanza dei pre-requisiti necessari (tra i quali la capacità uditiva e quella visiva, l'abilità espressiva, la percezione e il controllo del proprio corpo) e la maturazione delle funzionalità organiche motorie e psicomotorie (lateralizzazione, schema corporeo, coordinazione, manualità). Concorrono inoltre fattori di natura psicologica, affettiva e ambientale. Ogni bambino ha i suoi tempi e vanno rispettati con pazienza e amorevolezza sia a casa che a scuola.
Le consiglio di parlare con le maestre e collaborare con loro, dopo attenta osservazione delle modalità di apprendimento di Giulio, per pianificare un'azione didattica personalizzata. A questa età possono manifestarsi delle difficoltà negli apprendimenti, che con un corretto intervento educativo di recupero e potenziamento possono essere superate. Se le difficoltà dovessero persistere anche in seguito all'intervento educativo, allora si potrà valutare di rivolgersi al Servizio Sanitario Nazionale per iniziare un percorso diagnostico con la Neuropsichiatra Infantile per Disturbo Specifico dell'Apprendimento, considerando che la diagnosi di Dislessia potrà essere effettuata non prima del termine della classe 2^ della scuola Primaria. Il Pedagogista Clinico è una delle figure professionali abilitate al recupero e al potenziamento educativo del bambino sia prima che dopo la diagnosi di Disturbo Specifico dell'Apprendimento.

Sperando di averLe fornito informazioni utili, rimango a Sua disposizione per ulteriori approfondimenti.

Dott.ssa Flora Fontana
 
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