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Paroline senza senso

 
Buongiorno dottoressa mia figlia ha 6 anni ed è in prima elementare.
La settimana scorsa la sua maestra ci ha richiamati perché la nostra bimba copia dalla lavagna parole senza senso, ci ha consigliato una visita oculistica. Abbiamo effettuato la visita da uno specialista ma non è emerso nessun problema di carattere visivo. Abbiamo consultato la nostra pediatra che ha stabilito che si potrebbe trattare di un richiamo di attenzione. Premetto che nell'ambito familiare non è successo niente e abbiamo sempre lo stesso menage.
Gentilmente, mi può consigliare come aiutare la nostra figlia.
Ringraziandola, porgo cordiali saluti
Veronica S.
 
Gentile Veronica
in prima elementare ai bambini si richiede nel breve lasso di tempo di pochi mesi di diventare competenti nella lettura, nella scrittura e nel calcolo. La copiatura dalla lavagna, inoltre, necessita di una certa abilità sia nella decodifica che nella codifica scrittoria. Da quello che scrivete, comunque, deduco che il percorso scolastico di vostra figlia sia stato tranquillo fino a questo momento e che solo di recente sia emersa questa difficoltà.
Inoltre, da quanto riferito, l'approfondimento oculistico ha escluso la presenza di difetti visivi.
L'approccio del Pedagogista Clinico è volto alla globalità della persona, quindi a verificare non soltanto le difficoltà ma anche le potenzialità, abilità e disponibilità attraverso un primo colloquio storico-personale e le successive necessarie verifiche da attuare in Studio per avere un quadro più completo possibile.
In questa sede posso consigliarvi di osservare attentamente il comportamento della bambina a casa e di chiedere alla maestra di fare lo stesso a scuola, per cercare di comprendere se nell'ultimo periodo ci siano stati dei cambiamenti rispetto a prima. Potrebbe trattarsi di un periodo di maggiore stanchezza, oppure di sfiducia nelle proprie capacità che con il dovuto incoraggiamento e supporto da parte della famiglia e dell'insegnante la bambina potrà superare in breve tempo. Se la difficoltà però dovesse persistere, potreste concordare insieme all'insegnante di pianificare un intervento educativo in classe per il recupero e il potenziamento delle abilità di lettura e scrittura.
In orario extra scolastico, l'intervento educativo di supporto potrà includere esperienze che portino a migliorare ad esempio la percezione e il controllo del proprio corpo, il dinamismo respiratorio, la coordinazione oculo-manuale, la coordinazione dinamica generale e la coordinazione fine della mano, la percezione temporale e spaziale, tutte acquisizioni necessarie agli apprendimenti scolastici.

Rimango a sua disposizione per ulteriori approfondimenti e invio i miei più cordiali saluti,
Dott.ssa Flora Fontana
 
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