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Difficoltà nel memorizzare

 
Gentile dottoressa, mio figlio ha 7 anni e frequenta la Seconda alla Scuola Primaria. Le maestre mi riferiscono che ha difficoltà nel memorizzare, questo perché ad esempio non riesce a riferire i contenuti di una storia che è stata appena letta oppure ci mette molto tempo a rispondere quando gli chiedono nomi di luoghi oppure di personaggi.
Anche a casa in effetti abbiamo notato che quando glielo chiediamo fa fatica a raccontarci cosa ha fatto a scuola, oppure cosa ha mangiato a mensa, mentre invece quando si tratta di raccontarci l'ultimo episodio del suo cartone animato preferito sembra veloce come un fulmine!
Come possiamo fare per aiutarlo a migliorare la sua memoria?
Grazie Martina e Flavio
 
Gentilissimi,
la memoria è una facoltà della mente che ha il compito di conservare, elaborare e poi recuperare le informazioni quando richiesto, ed è una componente fondamentale del processo di apprendimento. È stato appurato che le abilità mnestiche risentono della disponibilità oppure della indisponibilità della persona, quindi ad esempio se una certa informazione è ritenuta interessante e utile sarà memorizzata in modo più efficiente. La motivazione inoltre riveste un grande ruolo all'interno del processo di memorizzazione, come anche lo stress affrontato in un certo periodo, il quale può essere causa di una caduta mnestica.

Dal punto di vista educativo, possiamo aiutare un bambino a potenziare le sue abilità mnestiche attraverso l'offerta di esperienze ricche e varie, interessanti, coinvolgenti che siano in grado di aiutarlo a fissare i dati conoscitivi provenienti dall'esterno favorendo i diversi canali informatori. Il Pedagogista Clinico® in Aiuto alla Persona presso il suo Studio Professionale, svolge un Colloquio Storico-Personale iniziale e una Verifica delle Potenzialità Abilità e Disponibilità che includa anche la proposta di test standardizzati sulle abilità di memoria.

Ove necessario il percorso d'intervento pedagogico clinico includerà tra gli obiettivi anche la promozione delle abilità mnestiche. Tra gli specifici metodi pedagogico clinici protetti da marchio registrato e strutturati con un'infinità di tecniche differenti, il Metodo MPI® (Memory Power Improvement) viene utilizzato per sostanziare l'attentività e la mnesi. Le esperienze derivate dal metodo MPI® coinvolgono la globalità della persona, offrendo opportunità di esprimersi attraverso linguaggi alternativi quali ad esempio il movimento, la mimica, la drammatizzazione, le immagini figurative, l'arte poetica, l'umorismo e si rivolgono sia allo sviluppo delle abilità legate alla memoria, che allo sviluppo di processi quali la crescita personale, la maturazione, l'apprendimento. Il percorso d'intervento pedagogico clinico vuole accompagnare verso il cambiamento e la conquista di nuovi equilibri, senza concentrarsi sulle incapacità ma ponendosi come obiettivo quello di attivare e valorizzare, attraverso una relazione simpatetica, le potenzialità e le risorse già presenti.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori approfondimenti e invio i miei più cordiali saluti,
Dott.ssa Flora Fontana
 
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