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Cosa regalare ai miei nipotini?

 
 Salve, sono la nonna di due bellissimi bambini, Zeno di 10 mesi e Martina di quasi 3 anni. Per Natale mi piacerebbe regalare dei giocattoli educativi adatti alla loro età. Dottoressa, cosa mi può consigliare?
Grazie
Nina
 
Gentilissima Nina,
giocare non soltanto procura grande piacere ai bambini di ogni età, ma allo stesso tempo è un'attività necessaria per una crescita sana. Attraverso il gioco, i bambini imparano gradualmente a conoscere se stessi e il mondo che li circonda, si sperimentano, acquisiscono autonomia, sviluppano la loro intelligenza e creatività. Grandi studiosi come Jean Piaget ci dicono che le modalità del gioco e anche le sue funzioni si evolvono, passando dai giochi di esercizio iniziali, dalla nascita ai due anni, ai giochi simbolici del “far finta di” che emergono a partire dai 24 mesi, fino ad arrivare ai giochi di regole preferiti dai più grandi, che denotano un crescente interesse per la socialità e le relazioni con gli altri.

A 10 mesi, l'età del piccolo Zeno, il bambino riesce già a stare seduto ed è in grado di spostarsi nel proprio ambiente gattonando, curioso e desideroso di esplorare ogni cosa che si trova lungo il suo percorso. Personalmente amo molto proporre i giochi realizzati con materiali naturali oppure con oggetti di riciclo adattati: tra i giochi che stimolano la curiosità e la percezione tattile troviamo il “Cestino dei Tesori” ideato dalla famosa psicopedagogista inglese Elinor Goldschmied, che si può realizzare anche a casa con oggetti di uso comune di una certa grandezza come ad esempio dei mestoli in legno, delle chiavi o dei larghi tappi in metallo, dei tubi di gomma, degli spazzoloni, dei ritagli di stoffa; per stimolare l'osservazione delle immagini e allo stesso tempo la tattilità, si possono proporre dei libri di stoffa, in commercio ce ne sono di svariati tipi, oppure libri in cartonato con immagini collegate alla vita quotidiana come la pappa, il bagnetto, andare al parco e al Nido; tra le tante idee per i giochi di movimento si possono proporre dei carrettini con il filo da tirare oppure la palla sonora, che il bambino potrà inseguire e poi fermarsi ad ascoltare dopo aver digitato il pulsante colorato.

A 3 anni, l'età della piccola Martina, i giochi preferiti sono quelli del “far finta di”, quindi c'è il piacere di travestirsi con abiti che contraddistinguono un mestiere, di manipolare dei piccoli attrezzi da cucina come tagliere, mattarello, tazzine, piattini e posate all'interno di una piccola cucina, troviamo il piccolo fasciatoio per cambiare il pannolino al bambolotto, gli attrezzi del piccolo falegname. Tra i giochi percettivi e che aiutano la manualità fine troviamo il gioco dei travasi, che consiste nello spostare materiale di piccole dimensioni come mais, fagioli, lenticchie, riso, da un contenitore all'altro di varie dimensioni. Poi abbiamo i giochi logici, gli incastri, le costruzioni, i puzzle.

In ogni caso, invito sempre a giocare insieme ai bambini oppure a stare nelle vicinanze mentre giocano, perché il riferimento adulto è sempre di grande importanza per comprendere la realtà che li circonda.

Sperando di esserLe stata di aiuto, Le invio i migliori auguri di Buon Natale.
Dott.ssa Flora Fontana
tel.370/3197011
 
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