Home - L'esperto risponde - Spazio logopedia

Voglio solo mamma!!

 
Buon giorno, ho 31 anni e sono papà di un splendido bambino di 2 anni e mezzo.
Scrivo perché volevo un parere per capire come ragiona un bambino di 2 anni e mezzo ma soprattutto un consiglio su come prenderla quando si comporta in determinate situazioni in quanto ha dei comportamenti che mi fanno stare male.

Io sono sempre stato molto presente con mio figlio dal parto fino ad ora, sono tutti i pomeriggi con lui, tutte le feste e mi prendo spesso congedi parentali per vederlo il piu possibile e penso di aver instaurato un rapporto molto forte con lui, ma non capisco certi suoi comportamenti.
A volte non mi vuole, mi rifiuta con spinte e dicendomi vai via, non voglio papà e cose simili soprattutto quando c'è anche mia moglie con noi.
Questa cosa mi fa restare malissimo e mi rattrista molto.

Se siamo soli io e lui o viceversa lui con la madre allora è tranquillo e gestibilissimo ma quando siamo tutti insieme di colpo si agita non ci lascia parlare. Deve sempre parlare in continuazione grida e vuole essere al centro dell'attenzione non rendendosi conto che in fine lo è già perché se riusciamo a fare due chiacchiere io e mia moglie è proprio per parlare di lui... Se lo sgrida la madre piange si dispera e la cerca e non gli riserva "rancore", se invece lo sgrido io si arrabbia si dispera mi cerca se siamo soli ma se c'è la madre scappa da lei e in ogni caso con me si arrabbia e fa l'offeso per giorni se non settimane prima che gli passi e questa cosa mi fa stare male.

Forse non dovrei farci neanche caso o restarci male perché in fondo è solo un bambino che deve imparare molte cose ma certe cose sono piu forti di me. Da quando lo abbiamo portato in asilo nido e fa la nanna pomeridiana al nido con me non la vuole piu fare e non riesco neanche ad addormentarlo la sera chiede solo della mamma cosa che prima facevamo a turno. Poi con la crescita è anche molto cambiato risponde male, tutto è no, facciamo fatica dal vestirlo al farlo mangiare a qualsiasi cosa dobbiamo fare e fa tantissimi capricci.
Ha un carattere molto forte e testardo, non ascolta niente e con le buone o con le cattive sembra non serva niente per fargli capire di ascoltare allora visto che non ci facciamo mettere i piedi in testa ogni giorno sono grida e castighi che in fine ci destabilizzano e stremano perché è davvero molto dura dover lottare tutti i giorni!

Quello che volevo capire è il perché del rifiuto nei miei confronti, quando passa questa fase e quando il figlio maschio si attaccherà maggiormente al padre o per lo meno non faccia piu queste preferenze inutili. Grazie per l'attenzione saluti!
Giulio
 
Salve Giulio,
mi rincresce non poterle dare una risposta troppo pertinente, perché mi occupo soprattutto di linguaggio e le sfumature emotive sono di difficile interpretazione anche riguardo a questo.
Ho però un bimbo di undici mesi e molti amici con bambini piccoli e di problematiche ce ne sono svariate. So che solitamente i maschi sono molto "mammoni", anche il mio quando ha un disagio, per esempio cerca me e non suo padre, benché devo ammetterlo, abbia molta più pazienza lui. E sul fatto delle regole le difficoltà sono tante e sgridarli talvolta non serve a nulla. Credo però, come ha detto una mia amica, che in quanto genitori abbiamo il dovere di insegnargli le cose e di dire "no" fino a quando riusciamo a farlo e di lasciar perdere nel momento in cui siamo veramente sfiniti, per essere coscienti e consapevoli di aver fatto il massimo in quel determinato momento, che sarà diverso da un altro momento della giornata o semplicemente della serata. I bambini inoltre attraversano un'infinità di fasi, sono altalenanti per natura, quindi quella che sembra un'abitudine o una preferenza appresa può cambiare decisamente dopo poco tempo.
Saluti, Manuela

 
Vedi le altre domande
 
 
 
 
 
 
Eventi per famiglie con bambini a Firenze
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini