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Noduli

 
Ho una bimba di 4 anni e mezzo con noduli alle corde vocali.
Questo l'esito della visita foniatrica:
"iperplasia tonsillare di grado 2°, velo mobile, alla laringoscopia indiretta noduli bil.al 1/3 anteriore ccvv (dx>sx) con ipercontrazione pseudocompensatoria del viscere laringeo sovraglottico in senso antero-posteriore. Respirazione sternocostale con discreto turgore del collo in fonazione. Qualità vocale un po' aspro-soffiata."

La bambina urla sempre quando ripresa dai genitori o per qualsiasi cosa non le vada bene ed ha una sorella più grande, quindi è in continua competizione.

Non ci è stato prescritto alcun logopedista per l'età della bimba, come dobbiamo comportarci oltre a cercare di parlare tutti e sempre a bassa voce?
La bambina può cantare a bassa voce o il canto è peggio del parlare in qualunque caso?
La bambina frequenta la materna e come si sa i bambini che strillano ci sono sempre: dobbiamo privarla anche della scuola?
Questi noduli regrediscono spontaneamente se non urla o è solo un'ipotesi?

E' meglio fare ulteriori approfondimenti?

La ringrazio e saluto cordialmente.
N.

 
Salve N.,
la visita foniatrica è quanto di più specifico si possa fare in questi casi e la logopedia è effettivamente inutile per una bimba così piccola. Non perchè non avrebbe effetto, ma semplicemente perchè richiede un'attenzione ed un'applicazione agli esercizi che l'età ancora non permette. Si inizia generalmente verso i 6/7 anni e con bambini particolarmente collaborativi.
Come consigli di igiene vocale è importante bere molto, evitare eccessivi sbalzi di temperatura e chiaramente un volume di voce troppo alto. Proponete voi stessi un tono vocale più alto, che è diverso dal volume (che deve rimanere contenuto nelle conversazioni) in modo che la bimba possa poi imitarvi. Dopo le molte ore di scuola, che ovviamente non si possono impedire, provate magari a farle riposare un pò la voce, banalmente a farla parlare meno.
Consigliatele di avvicinarsi all'interlocutore piuttosto che urlare per richiamare l'attenzione, o parlare da una stanza all'altra, anche in questo caso facendovi imitare. Evitate di bisbigliare, la voce deve comunque uscire, magari con un tono più acuto (che non sia percepita sempre con vibrazione nel petto, ma più in alto, nelle guance).
Tutto questo non è facile da attuare, anche perchè andrebbe effettivamente valutato anche il vostro modello vocale, però si può provare in attesa di farle intraprendere in futuro un ciclo di terapia. Effettuate comunque dei controlli foniatrici periodici, dietro consiglio del medico stesso, per monitorare la situazione.

Buona giornata,
Manuela

 
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