Home - L'esperto risponde - Oculistica bambino

Ipermetropia

 
Buongiorno cara Dott.ssa, le presento di seguito il mio caso.
Il mio bimbo è stato sottoposto a prima visita oculistica di routine all'età di un anno: in tale occasione non ha collaborato molto e gli è stata diagnosticata un'ipermetropia (anche io sono ipermetrope).
I medici oculistici mi hanno consigliato di portarlo nuovamente a visita prima dei due anni, così ho fatto, ma non ha collaborato neanche stavolta, facendo un po' i capricci, e pur iniziando ora a riconoscere e nominare animaletti e oggetti. Gli è stata diagnosticata un'ipermetropia +3 da entrambi gli occhietti e gli sono state prescritte lenti da 1,50. Il bimbo è vivace e non mi ha dato segnali di sofferenza (stanchezza, sfregamento occhi); riconosce ed osserva anche oggetti molto piccoli. Le chiedo, non è precoce far portare le lenti al piccolo? L'ipermetropia non è fisiologia, non si stabilizza intorno ai tre anni? Il mio piccolo non ha ancora compiuto due anni.
Grazie, saluti
 
Le più recenti linee guida consigliano di correggere l'ipermetropia di un bambino di 1-2 anni solo se superiore alle 5 diottrie (+5,00), ma attenzione! Se è presente esotropia ovvero uno strabismo convergente si corregge anche se è maggiore di 2 diottrie. Nel suo caso non è specificato questo importante dato obiettivo. Correggere un difetto refrattivo in un bambino molto piccolo (anche di un anno) consente all'oculista di scongiurare l'insorgenza di un'ambliopia ovvero dell' "occhio pigro" , interpreto così il comportamento del collega. Mi sento di dirle che se dovesse scegliere di non far mettere adesso gli occhiali a suo figlio, non dimentichi di farlo controllare ogni 4-6 mesi.

Dott.sa Silvia Collarino
 
Vedi le altre domande
 
 
 
 
 
 
Eventi per famiglie con bambini a Firenze
Disclaimer           Ufficio Stampa            Privacy Policy
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini