Home - L'esperto risponde - La posta del ginecologo

Gravidanza extrauterina: fattori scatenanti

 
Buon giorno dottore, Le scrivo perché ho appena subìto una laparoscopia a seguito di una gravidanza extrauterina.
Fortunatamente sono riusciti a salvarmi la tuba sx (dove era annidato)"ricostruendola".. (non so se adotto i termini corretti).

La mia domanda pero', che continuo a fare a tutti è: come mai mi è successo, non avendo particolari problemi, non fumando...(considerando che ho già una figlia di due anni, con una gravidanza precedente inattesa e bellissima)? e poi: se sono davvero cosi a rischio per una seconda, perché non c'è una cura o un qualcosa da poter fare, per evitarne una seconda? Scusandomi per le mille domande (dettate dalla paura ancora insidiata in me), La ringrazio per la disponibilità.
Giusy
 
Gent Signora Giusy, cerco di rispondere alle sue domande.
Sul perché è stata interessata da una gravidanza tubarica, direi che i motivi possono essere molteplici e comunque tutti quelli ( anche una banale infiammazione) che possono alterare il delicato meccanismo di trasferimento dell'ovocita fecondato.
Ricordiamo che l'uovo fecondato nel terzo esterno della tuba non "cade" nell'utero, ma vi viene trasferito da un delicato sistema di "ciglia": se la progressione rallenta o tarda a partire l'uovo stesso aderisce là dove si trova e si genera la gravidanza tubarica.

Relativamente al rischio le rispondo: sulla tuba operata e conservata c'è un rischio aumentato a che si ripeta quanto già avvenuto, (se la gravidanza si genera su quella tuba).  L'unica prevenzione di questa condizione sarebbe stata l'asportazione della tuba stessa in occasione dell'intervento. Vero è che negli ultimi anni, quando è possibile e la tuba interessata non è troppo danneggiata, si tende maggiormente a conservarla rispetto al passato.
Sull'altra tuba il rischio è generico e non aumentato (almeno che non sia sede di patologia, che sarebbe stata vista durante la laparoscopia. Non esistono, per quanto di mia conoscenza, terapie preventive efficaci per questo tipo di condizione.
Cordiali saluti, dr. M. Santini


 
Vedi le altre domande
 
 
 
 
 
 
Gli eventi per famiglie
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini