Fiorentini si Cresce
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Il Dott. Marco Santini, è ricercatore nel Dipartimento di Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana all Università degli Studi di Firenze.

Laurea in Medicina e Chirurgia a Firenze nel 1980. Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia a Firenze nel 1985.Perfezionamento in Psicoprofilassi Ostetrica all'Università degli Studi di Padova. Ricercatore presso il Dipartimento di Ginecologia, Perinatologia e Riproduzione Umana dell'Università di Firenze.
In servizio assistenziale presso DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SALUTE (DDS) dell'Università di Firenze. Docente del Corso di Laurea in Ostetricia. Dal 1990 si occupa di percorsi assistenziali e continuità delle cure nell'ambito della Nascita. In quell'anno ha dato inizio alle attività del Centro di Psicoprofilassi e Fisiologia Ostetrica del Dipartimento Materno-Infantile.

Dal 1996 ideatore e promotore del Centro Nascita "La Margherita" per la Fisiologia Ostetrica presso la stessa A.O.U.C.
E' autore di pubblicazioni su argomenti di Psicoprofilassi Ostetrica, Percorsi assistenziali, Progetto "La Margherita".

Sei una futura mamma e hai un dubbio sulla gravidanza? Chiedi al Dott.Santini, ginecologo di Firenze. Il dottore non risponderà alle email anonime.

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Gravidanza e vaccini


Gentile Sara, posso dirle quanto segue: Il Ministero della Salute Italiano ha prodotto recentemente un documento circa le “vaccinazioni raccomandate in età fertile e in gravidanza”. Fra quelle raccomandate in gravidanza ci sono la dTpa (difterite,tetano,perosse) e l’antiinfluenzale. La dTpa è da eseguire intorno alla 28a settimana di gestazione. Cocludendo commenteri così: queste vaccinazioni sono raccomandate e non obbligatorie, la sua ulss si è mossa (forse qualche spiegazione in più poteva servire) seguendo le raccomandazioni recenti, così come l’ostetrica con la quale ha parlato. In base a questo vorrei rassicurarla su quanto accaduto.
Cordiali saluti, dr M.S.

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Cisti ovariche


Gent.Eleonora, la definizione di “cisti molli” non è del tutto chiara. Consiglierei intanto di precisare il più possibile la natura delle cisti ovariche bilaterali (una buona ecografia è sufficiente) e solo in un secondo momento dedicarsi ad ottenere la gravidanza. Per rispondere alla sua domanda direi che la presenza di cisti ovariche semplici non rappresentano un rischio per la gravidanza o per il prodotto del concepimento, semmai interferendo talvolta con il processo ovulatorio, possono renderlo difficile e quindi difficile ottenere la gravidanza stessa. Dunque al momento si tratta di vedere nel suo caso se ha ovulazioni regolari, uno spermiogramma al marito e procedere.
Cordiali saluti, dr Marco Santini
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Gravidanza gemellare


 Cara Mary, in natura come ben sai le gravidanze plurime accadono. Quando si tratta di crearle la questione si complica: si tratta di iperstimolare l’ovaio (pratica da fare da parte di specialisti e non priva di rischi) e se si ottengono più ovulazioni contemporanee sperare che più ovociti vengano fecondati attraverso uno o più rapporti. Alternativa: procreazione medicalmente assistita, che comunque non garantisce di per se ed in tempi brevi, il risultato da te auspicato. Capisco inoltre il dubbio della tua dottoressa. Mi sorge una semplice domanda: ma perché non sperare intanto di avere un figlio e poi vedere per il futuro?
Un caro saluto, Dr Marco Santini
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Cesarei ripetuti


Gent. Signora Santina, sebbene mi chieda un parere in base ad informazioni veramente troppo scarse, le confermo che con la progressione del numero dei cesarei possono aumentare i rischi ostetrici e chirurgici.

Ma non ho informazioni adeguate e sufficienti per condividere l’opinione da lei riportata circa un rischio altissimo.

Cordiali saluti, Dr.M.Santini

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Infertilità


 Cara Maria, salvo altro da verificare, può fare una ecografia tubarica e la classica isterosalpingografia.
Cordialità, dr. Marco Santini
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Gravidanza: procede o no?


Gent. Sarah,
con una ecografia pelvica trans vaginale è possibile stabilire se la gravidanza è vitale: il dosaggio ripetuto delle BHCG può confermare la diagnosi.
Dr.M.Santini
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In cerca di una gravidanza


Gent Sigra Marina, con una ecografia pelvica trans vaginale è possibile stabilire se la gravidanza è vitale: il dosaggio ripetuto delle B HCG può confermare la diagnosi.
Dr.M.Santini
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Il terzo cesareo


Gent. Cristina, in linea di massima non c’è una controindicazione assoluta al 3° taglio cesare, come è anche evidente che la necessità di un controllo molto accurato sullo sviluppo della gravidanza e della esecuzione del Taglio cesareo in un centro specialistico.
Cordiali saluti,
Dr.M.Santini

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Vorrei un figlio


Gent.Sig.ra Sara, oltre a regolarizzare il ciclo mestruale con l’assunzione di progesterone è necessario controllare che avvenga (o indurre nel caso) l’ovulazione. Le consiglio di affidarsi ad uno specialista ed in pochi mesi dovrebbe risolvere il suo problema.
Cordiali saluti, Dr.M.Santini
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Mi "scrocchia" il pancione!


Gentile Signora Lara, alla sua domanda certamente inusuale (almeno nella mia esperienza) rispondo che affiderei una possibilità di comprensione del fenomeno ad un ecografista che confermi la relazione fra movimenti fetali e “scrocchi” da lei avvertiti e in particolare con quali movimenti fetali metterli in relazione, eventualmente.
In assenza di qualsiasi sintomo da parte sua, ho difficoltà ad immaginare altre situazioni.
Dr. M.Santini
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E se abbiamo lo stesso gruppo sanguigno?


Cari amici
la condizione in cui il padre e la madre abbiano lo stesso gruppo e lo stesso fattore Rh è in principio quella con minor rischio da un punto di vista di una possibile reazione anticorpale della madre verso gli antigeni portati dalla componente paterna.

Cordiali saluti, Dr M. Santini
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Massaggi in gravidanza


Gent.Signora, dal punto di vista della sua gravidanza non ci sono controindicazioni a sottoporsi a linfodrenaggio degli arti inferiori: per precisare la situazione e decidere la modalità migliore (anche in relazione alle varicosità) si consulti con uno specialista vascolare.
Dr. M.Santini
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Gravidanza


Gent.Signora, con u.m. certa il 21 marzo, al 17 maggio lei era a 8 settimane di gravidanza. E’ una età gestazionale alla quale è possibile visualizzare embrione e annessi ovulari. Se c’è un minimo dubbio controllare ecograficamente fra una settimana, diversamente considerare la gravidanza come interrotta spontaneamente.
Dr.M.Santini
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Menopausa e libido


Gent Signora, nel problema che lei pone esiste una componente organica (ormonale) ed una di tipo psicologico/relazionale.
Siccome è abbastanza raro che con la perdita della mestruazione si perda drasticamente la libido, le consiglio di lavorare sui due aspetti: esistono integratori alimentari da estratti di piante officinali e spray per uso locale (genitale) che possono aiutare, così come un sostegno psicologico può essere importante per capire che la perdita della fertilità non vuol dire perdita della sessualità.
Cordiali saluti, Dr.M.Santini
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Info parto


Gent. Signora Sonia, lei può certamente sottoporsi ad un secondo parto cesareo.
Comunichi questa sua scelta all’ambulatorio dell’ospedale presso il quale andrà a partorire e mille auguri per la sua nuova gravidanza.
Cordiali saluti,
Dr.M.Santini
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Farmaci in gravidanza


Gent.Signora Clementina, vorrei tranquillizzarla per almeno due motivi. Gli effetti negativi dei farmaci in gravidanza sono dipendenti (per i farmaci che hanno effetti negativi) dal dosaggio assunto, dalla durata della somministrazione e inoltre dall'epoca gestazionale nella quale sono assunti.
Ha assunto un farmaco in una singola dose in un periodo della gravidanza non a rischio teratogeno: per questo non ritengo che abbia esposto il feto a particolare rischio.
Dr. M. Santini
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Diabete gestazionale


Gentile Chiarastella, ci sono buone probabilità che la situazione si ripresenti e quindi le consiglio di seguire scrupolosamente gli esami previsti dal libretto regionale della gravidanza compreso il test della curva da carico del glucosio.
Un consiglio aggiuntivo è quello di seguire un regime alimentare corretto (impostato da una dietista informata del suo precedente) fino dall’inizio della gravidanza e di prendere l’acido folico anche prima del concepimento.
A Firenze le strutture sanitarie pubbliche hanno centri di riferimento per il diabete in gravidanza nelle medicine prenatali.
Cordiali saluti, dr M. Santini
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La terza gravidanza


Gent Cristina, è molto probabile che anche nella futura gravidanza lei possa sviluppare una gestosi ipertensiva. Il partner diverso da questo punto di vista non le riduce il rischio. Inoltre la sua età anagrafica la espone a nuove criticità. Ciò detto, nel caso che decida comunque per la nuova gravidanza si affidi da subito ad uno specialista esperto in ostetricia od eventualmente ad un Centro Ospedaliero per le gravidanze a rischio.
Cordiali saluti, Dr. M. Santini
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Il rifiuto dei nonni


Credo che possiate rassicurarvi sulle conseguenza della loro assenza. Mi sembra di capire che la sofferenza sia piú vostra che della piccola. Non avendo mai vissuto una relazione stretta con loro non ne puo' sentire la mancanza. Sicuramente un buon rapporto con i nonni lascia bei ricordi, ma non é fondamentale alla sua crescita sana.
Se ritenete opportuno darle spiegazioni, magari potreste evitare, anche vista l'etá, di andare troppo nei dettagli. Forse il rifiuto dei suoi suoceri non é diretto alla bambina, avendola conosciuta a mala pena e, come scrive lei stessa sembra essere coerente con un cattivo rapporto che giá esisteva con voi.
La nascita di un figlio o nipote non sempre basta a superare rapporti difficili.
un saluto
Dott.ssa Annalisa Pericoli

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Cisti ovarica in gravidanza


Gent.Signora, i quesiti che lei pone sono molto seri e non lasciano spazio per approssimazioni.
Intanto le confermo che la diagnostica strumentale ginecologica, salvo poche eccezioni, è sicuramente ecografica.
Per cui una ecografia transvaginale ben fatta è adeguata a fare una buona ipotesi di patologia uterina o ovarica. Alle immagini si può associare un esame doppler, che può fornire una indicazione sulla vascolarizzazione della neoformazione. (Mi chiedo, peraltro, se è stato ipotizzato che si possa trattare di un corpo luteo gravidico particolarmente voluminoso, il che escluderebbe del tutto l’intervento). Se l’ecodoppler tv suggerisce che è preferibile intervenire, sono d’accordo che è bene intervenire per via laparoscopica rapidamente.
Il trauma sulla gravidanza sarebbe ridotto al minimo. In conclusione: 1. Seguita dal suo ginecologo ottenga una diagnostica ecografica più dettagliata possibile 2. di fronte ad una ipotesi di patologia ovarica grave accetti l’intervento laparoscopico da effettuarsi in tempi rapidi presso un centro qualificato 3 il suo ginecologo curante gestirà al meglio gli squilibri endocrini che dovessero insorgere come conseguenza dell’intervento.
Distinti saluti, Dr. M. Santini
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Calo di sensibilità


Gent. Signora, le notizie che riferisce sono davvero essenziali e mancano dei riferimenti cronologici.
Comunque è statisticamente documentato che sia per le donne che per gli uomini si verifichi un calo del desiderio sessuale dopo il parto. Le spiegazioni sono di carattere ormonale, psicologico e talvolta anche ostetrico. L
e consiglio di rivolgersi ad uno/a specialista in sessuologia, per affrontare nel dettaglio il suo problema.

Distinti saluti, Dr. M. Santini
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3 gravidanze in 3 anni


Gent Signora, è molto difficile rispondere alla sua domanda poiché in realtà, e la capisco, lei mi sta dicendo: la mia terza gravidanza in poco tempo andrà bene, vero dottore?
Il medico, signora, con grande impegno ed umiltà riesce a intercettare le deviazioni dalla normalità e capire quanto queste deviazioni possano essere importanti e gravi. Il medico non ha capacità divinatorie.
Ciò detto mancano molti elementi utili ad orientare un ragionamento: quanti anni ha? Di quali malattie ha sofferto in passato o soffre?
Le precedenti gravidanze come si sono svolte? I suoi esami, di laboratorio e strumentali, che risultati stanno dando?
In conclusione le dico che il fatto di partorire prima non è necessariamente condizionato dalla parità. Si rivolga comunque ad un ospedale tempestivamente per essere adeguatamente assistita in tutto il periodo del parto, fin dai primi momenti.
Cordiali saluti,
Dr.M.Santini
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Gravidanza


Gent Signora Sabrina, il rischio di un aborto spontaneo è sempre presente per ogni gravidanza. Questo non vuol dire che un qualsiasi dolore "lombare" o al basso ventre sia un segno di minaccia d'aborto!
Prenda ogni precauzione (riduca la fatica fisica e lo stress, chieda al suo ginecologo di riferimento se ritiene di doverle consigliare una terapia progestinica)
Cordiali saluti, Dr. M. Santini
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Aborti ripetuti


Gent Signora, deve fare un controllo con ecografia transvaginale per verificare che da un punto anatomico utero ed ovaie siano normali. Appena ha il test positivo deve consultare il suo ginecologo per eventualmente proteggere la gravidanza fino dai primi giorni con una terapia adatta. Inoltre protegga i primi tre mesi di gravidanza da fatiche e stress eccessivi.
Dr. M. Santini
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Diabete gestazionale


Gent. Signora, se il dato da lei comunicato è attendibile (es eseguito a digiuno, con una cena normale la sera precedente) è una situazione da tenere sotto controllo, senza al momento preoccuparsi.
Si rivolga al suo medico curante.
Cordiali saluti, Dr. M. Santini
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Acne e gravidanza


Gent. Signora, certamente dovrà sospendere il trattamento con DIANE al momento in cui vorrà una gravidanza, ma potrebbe non essere sufficiente allo scopo.
L'acne infatti è il segnale di un disfunzionamento endocrino che potrebbe rendere difficile l'instaurarsi di una gravidanza.
Si faccia guidare da uno specialista (ginecologo).
Cordiali saluti,Dr.M.Santini
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Chiusura delle tube


Gent.Signora, salvo casi eccezionali dovuti al fallimento dell'intervento di chiusura delle tube, l'intervento da lei subito è definitivo e quindi non potrà avere una gravidanza naturale.
Dovrà ricorrere ad una gravidanza assistita. dr. Santini
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Concepimento dopo... la pillola del giorno dopo


Gent. Signora, per quanto di mia conoscenza l'assunzione della "pillola del giorno dopo" per due volte non è in grado di determinare una condizione di sterilità. Osservo che può iniziare ad avere qualche dubbio di questo tipo dopo almeno un anno di rapporti regolari e mirati.
Dr. M. Santini
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Evitare le contrazioni


Gent. Signora R.,
premesso che la cervice uterina va incontro a modificazioni spontanee di accorciamento e di successivo allungamento, ancora studi recenti sono a favore di una terapia con progesterone come prevenzione del parto pretermine per cause cervicali.
Ciò detto farei un nuovo controllo della cervicometria. Vorrei aggiungere che se fino alla 34a settimana la scelta del suo medico mi risulta del tutto condivisibile, nel proseguo della gravidanza diventa una scelta maggiormente soggettiva. Non per questo errata.
Dr. M. Santini
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Vogliamo un bambino!!!


Gent. Signora, le notizie che lei manda mi fanno pensare che non ci siano altri fatti importanti da segnalare. Quindi siete giovani, sani e con i requisiti giusti per poter procreare.
I rapporti devono essere concentrati nel suo periodo di ovulazione di ogni mese.
Potete provare senza fare particolari esami ancora per qualche mese poi, se non si trova ancora in gravidanza, almeno un controllo ecografico pelvico tv per lei (tube comprese) ed un esame del liquido seminale per lui, possono essere indicati.
Cordiali saluti, dr. M. Santini
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Terzo cesareo


Gent. Signora, in via teorica è possibile affrontare una terza gravidanza ed in questo caso sicuramente un terzo parto cesareo.
In concreto le consiglio di riunire tutta la documentazione dei suoi due precedenti interventi e rivolgersi ad uno specialista che le dovrà dire in base ai precedenti ed alle sue condizioni attuali se è prudente affrontare una nuova gravidanza e se del caso come affrontarla anche in relazione al terzo parto cesareo.
Cordiali sdaluti, Dr. M. Santini
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Emorragia post partum


Gent. Signora, dalla informazioni sommarie di cui dispongo, penso che l'emorragia che ha avuto dopo il parto non sia legata alla presenza di due fibromiomi di limitate dimensioni ma ad altri fattori. Si consigli con il suo curante per indagare i fattori della coagulazione ed una volta avute queste informazioni le comunichi ai medici che la seguiranno nel prossimo parto. Sicuramente l'attenzione sarà adeguata al caso.
Cordiali saluti, Dr. M. Santini
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Diabete gestazionale


Gent. Sig.ra
se la diagnosi di diabete gestazionale è stata corretta, con il parto questa condizione di alterazione metabolica deve rientrare rapidamente nella normalità.
Se il valore della glicemia permane alterato, ripeta correttamente a digiuno l'esame e, al persistere dell'alterazione, concordi con il medico curante gli approfondimenti del caso. Dr.M. Santini
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Vorrei il terzo figlio!


Gent. Signora, ritengo che se fosse seguita fino dalla fase iniziale presso un centro di gravidanze a rischio, lei potrebbe affrontare una terza gravidanza. Circa le modalità del parto, in linea di principio dovrebbe affrontare un nuovo parto cesareo: la richiesta di un parto vaginale di prova, dovrà rivolgerla al reparto di ostetricia dell'ospedale presso il quale intende partorire.
Cordialmente, Dr. M. Santini
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Emoraggia post parto


Gent. signora Fabiana, lei in realtà mi sta chiedendo: andrà tutto bene al mio parto?
La sola risposta che le posso dare è la seguente: se nel suo stato di salute non sono presenti particolari patologie come ipertensione o diabete, se gli esami fatti durante la sua gravidanza sono tutti regolari, se la sua condizione anatomica uterina è regolare, allora ha probabilità molto basse di avere una emorragia post-partum.
Consideri che si partorisce in Ospedale non solo per affrontare delle condizioni di dichiarata patologia della gravidanza e del parto, ma anche per poter rapidamente risolvere quelle condizioni che in maniera imprevedibile possano presentarsi e rappresentare un pericolo per la madre o per il nascituro. Spero di aver risposto alla sua domanda nel modo migliore.
Dr. M. Santini
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Terzo cesareo


Gent. Signora, i precedenti interventi ostetrici che lei mi riferisce sono compatibili con una gravidanza ed un eventuale terzo parto cesareo.
Sicuramente dovrà considerare questa nuova gravidanza come particolarmente delicata, sottoporsi regolarmente al controllo di un Centro per le gravidanze a rischio o di uno specialista, che fra l'altro stabiliranno il momento adatto al prossimo parto cesareo.
Cordiali saluti,Dr. M. Santini
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Errore diagnostico?


Gent.Signora, anche se non lo specifica, qualsiasi sia stata la metodica (ecografica o radiologica) per indagare lo stato delle sue tube, mi pare che il momento diagnostico sia stato impreciso e questo può succedere.
Può succedere anche che la tecnica diagnostica talvolta abbia un effetto terapeutico. Le successive gravidanze spontanee, quindi, sono del tutto spiegabili. Anche il loro esito non buono è spiegabile in relazione alla sua età anagrafica e per nulla eccezionale. A questo punto, se il suo desiderio di gravidanza permane forte, le consiglio una veloce consulenza genetica preconcezionale e un programma di "protezione" della sua futura gravidanza, affidata al suo ginecologo, fino dai primi giorni.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. M. Santini
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Screening prenatale


Gentile Sara, scusandomi per il ritardo nel risponderle, le posso dire qualcosa di ovvio: pazienti fino alla risposta del cariotipo che le dirà con certezza la situazione ripetto al rischio di Sindrome di Down. Lei non lo specifica ma ritengo che si sia sottoposta ad amniocentesi e che il test sia avvenuto su campione di liquido amniotico. Cordialmente, Dr. M. Santini

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Gravidanza extrauterina: fattori scatenanti


Gent Signora Giusy, cerco di rispondere alle sue domande.
Sul perché è stata interessata da una gravidanza tubarica, direi che i motivi possono essere molteplici e comunque tutti quelli ( anche una banale infiammazione) che possono alterare il delicato meccanismo di trasferimento dell'ovocita fecondato.
Ricordiamo che l'uovo fecondato nel terzo esterno della tuba non "cade" nell'utero, ma vi viene trasferito da un delicato sistema di "ciglia": se la progressione rallenta o tarda a partire l'uovo stesso aderisce là dove si trova e si genera la gravidanza tubarica.

Relativamente al rischio le rispondo: sulla tuba operata e conservata c'è un rischio aumentato a che si ripeta quanto già avvenuto, (se la gravidanza si genera su quella tuba).  L'unica prevenzione di questa condizione sarebbe stata l'asportazione della tuba stessa in occasione dell'intervento. Vero è che negli ultimi anni, quando è possibile e la tuba interessata non è troppo danneggiata, si tende maggiormente a conservarla rispetto al passato.
Sull'altra tuba il rischio è generico e non aumentato (almeno che non sia sede di patologia, che sarebbe stata vista durante la laparoscopia. Non esistono, per quanto di mia conoscenza, terapie preventive efficaci per questo tipo di condizione.
Cordiali saluti, dr. M. Santini


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Il rene del feto


Gent. Signora, mi astengo da ogni considerazione preliminare ed in mancanza di un referto e le consiglio di effettuare tempestivamente una ecografia di secondo livello, per chiarire il quadro renale del feto.
La descrizione che lei mi fà non mi permette di esprimermi in proposito. In attesa di un nuovo referto, le mando i miei cordiali saluti, Dr.M.Santini
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Tagli cesarei pregressi


Gent.Signora, ritengo che su sua richiesta, sottoscrivendo un appropriato consenso informato, avrebbe potuto fare un parto di prova anche dopo 19 mesi dal primo TC in un Ospedale con Centro Ostetrico di 2° - 3° livello .

Questi Centri di livello sono presenti in ogni Regione. Anche se le possibilità pratiche si riducono, la sua richiesta attuale deve essere indirizzata nello stesso modo. Naturalmente le condizioni permittenti sono indicate di volta in volta dallo specialista.
Cordiali saluti, Dr. Marco Santini
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Non desidera allattare


Gent. Signora Monica, trovo un buona dose di emotività nella sua lettera ma anche, apparentemente, delle idee chiare sulla sua scelta.
Se è consapevole che il latte materno è il migliore, però, come chiedersi se sia veramente negativo non allattare un neonato? Dunque ogni scelta ha un risvolto della medaglia. Non trovo cenno nella sua lettera del fatto che allattare non è solo nutrire nel modo migliore, ma anche trasmettere fisicamente calore, protezione, emozione. Ciò detto scelga, faccia valere la sua decisione in famiglia ed anche la sua decisione sarà rispettabile e lei sarà comunque un'ottima madre!
Cordiali saluti, Dr. Marco Santini
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Fibroma e pillola


Gent Signora, il motivo per iniziare una terapia estro-progestinica pare corretto.
E' improbabile che questa terapia possa determinare un aumento del fibroleiomioma. Sarà bene comunque a questo riguardo effettuare un controllo ecografico dopo sei mesi di terapia e nel caso di un aumento delle dimensioni provvedere ad una asportazione per via isteroscopica.
Cordiali saluti, Dr.Marco Santini
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Un figlio dopo i 40 anni...


Gent.Signora Silvia, la sua domanda vorrebbe una risposta assai complessa e dettagliata.
In sintesi le dico che se lei ha una buona salute di base e buone condizioni fisiche (come accade spesso nelle quarantenni ai nostri tempi), non ci sono controindicazioni ad affrontare una gravidanza. Qualche problema potrebbe essere legato alla sua fertilità (che mediamente diminuisce dopo i 38/39 anni), ma in genere superabile.
Il fatto poi che sia una seconda gravidanza può essere un fatto positivo. Il tutto condito con un pò più di "fatica" in più, ma compensata da una forte motivazione.

Auguri!

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Feto: anomalia oppure no?


Signora Maria,
per la diagnosi della condizione per la quale mi chiede un consiglio, l'esame elettivo è l'ecografia.

Il consiglio è di effettuarne una di verifica presso un Centro di Diagnosi prenatale di livello superiore. Per l'Area fiorentina sono presso la AOUCareggi, l'Azienda Ospedaliera Mayer, l'Azienda Sanitaria Firenze. Senza nulla togliere alle capacità dei singoli medici ai quali si è rivolta, i Centri che le ho consigliato rappresentano il massimo di capacità ed esperienza specialistica delle strutture pubbliche.
In epoca gestazionale più avanzata potrà effettuare una RMN fetale.

Augurandole di poter rapidamente effettuare l'esame proposto, le invio i miei cordiali saluti.
Dr. Marco Santini



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Tube non funzionali


Sono d'accordo, in linea di principio, che la tuba "tagliata, pulita e ricucita" possa essere fonte di nuovi problemi, ma da quello che mi dice, non necessariamente questo vale anche per l'altra.
Ritengo che una isterosalpingografia (anche se non tutti concordano su questo) potrebbe documentare la pervietà della tuba dx e la non funzionalità di quella sinistra.
Se così fosse potrebbe, secondo il mio parere, cercare una nuova gravidanza naturalmente.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Ricerca gravidanza dopo interruzione


Gent.Signora Elena,
sono daccordo con il ginecologo che la segue per quanto riguarda la possibilità di recidiva sulla tuba già sede di gravidanza ectopica.
Per quanto riguarda il sanguinamento anomalo, le consiglio una ecografia transvaginale accurata ed eventualmente una isteroscopia.
Cordiali saluti, dr.Marco Santini
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Incinta... ma dimagrisce


Gent.Signora, in assenza di vomito ripetuto e di altre patologie note, i normali esami della gravidanza sono in grado di determinare la presenza di problemi o meno.
Il parere di una dietista può essere utile per tenere un regime alimentare corretto e adeguato alla gravidanza. In considerazione del periodo estivo si idrati bevendo abbondantemente acqua. Seguendo questi semplici consigli penso che potrà riprendere il suo normale aumento ponderale.
Cordiali saluti, dr. marco santini
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Gravidanza in età matura


Caro Luca, veramente non facile il parere che mi chiedi!
Vediamo di affrontarlo per gradi. Capisco intanto la grande indecisione di tua madre di fronte ad una gravidanza non programmata.
Da un punto di vista medico è importante che le sue condizioni di salute (cuore,reni,pressione,diabete) siano buone, quindi dovrà fare accerrtamenti particolari, tipo duo test ed aventualmente amniocentesi per escludere alcune patologie malformative che sono più frequenti con l'aumentare dell'età della madre, ma anche del padre.
Circa le modalità del parto non possiamo escludere la necessità di dover ricorrere al TC.
In sintesi se le condizioni di salute di tua madre sono buone, (deve tenere ben sotto controllo la sua gravidanza con uno specialista) ed ha buone probabilità che la gravidanza evolva senza particolari problemi.
Passando agli altri aspetti, non medici, direi che è normale che tua madre si ponga tutte quelle domande che riferisci: mi pare saggia ed umana.
Un figlio vuol dire si concepirlo, ma tanto di più allevarlo, accudirlo, avere le energie giuste per poterlo fare e in questo, la natura ha stabilito delle regole che non dobbiamo perdere di vista.
E' vero anche che spesso i genitori "grandi" (che sono sempre esistiti) hanno delle risorse e delle capacità, l'esperienza, che i giovani non hanno.
Dunque, se posso concludere, dovrai accettare quello che i tuoi genitori riterranno più giusto fare per la loro famiglia e per questa vita che dovrebbe venire al modo. Trasmettigli anche tu un pizzico di entusisamo che a volte aiuta a prendere le decisioni difficili. Un caro saluto a te e famiglia,
Dr.M.Santini


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Gravidanza extrauterina


Gent.Signora P.
le informazioni che lei fornisce sono incomplete. Comunque provo a darle la mia opinione.

Intanto devo ritenere che se lei ha avuto una gravidanza tubarica ed è stata operata, la tuba interessata dalla gravidanza è stata asportata e dunque da quel lato non si può riprodurre l'evento temuto.
Circa la possibilità che si produca nell'altra tuba un evento simile, non è possibile escluderlo, soprattutto se anche la tuba residua è stata a suo tempo sede di infiammazione.
Cordiali saluti, Dr.Marco Santini
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Gravidanza a 40 anni


Egr.Signora Alessandra,
cerco di rispondere in modo chiaro alla sua domanada. Da un punto di vista medico la sua età non rappresenta una controindicazione assoluta ad una nuova gravidanza, in particolare se la prima si è svolta senza gravi problemi. Attendendo ancora potrebbe progressivamente incontrare maggiori difficoltà nel concepimento. Se nella precedente gravidanza ci fossero stati problemi importanti (gestosi) sarebbe importante avere un approfondito parere medico prima del concepimento.
Cordiali saluti,
Dr.M.Santini
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Parto cesareo


Gent.Signora,
la sua domanda richiederebbe una risposta lunga ed articolata, cosa che gli spazi di questa rubrica non permettono. Intanto dovrebbe chiarire a se stessa ed ai suoi interlocutori i motivi per i quali ritiene di volersi sottoporre ad un intervento chirurgico per partorire: le dico questo perchè, in alcune strutture pubbliche, passando attraverso un colloquio con lo psicologo e esplicitando i propri timori è possibile o superarli o accedere al parto cesareo tramite una relazione dello psicologo stesso che "motiva" le ragioni dell'intervento. La posizione che ritengo oggettivamente corretta da più punti di vista (medico, deontologico e legale e che condivido) è che la scelta della via "chirurgica" per la nascita di un bambino appartiene al medico che ne è responsabile a tutti gli effetti e che la si deve riservare alle situazioni di rischio imminente o potenziale per la salute della madre o del bambino.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Psicofarmaci e gravidanza


Gent.Signora Laura,
alla sua domanda rispondo che il possibile effetto dannoso del Fevarin su una gravidanza da iniziare è, a questo punto, esaurito. Le consiglio tuttavia di riparlare con il medico che le ha prescritto il Fevarin, perchè le metta a disposizione un farmaco con una molecola più sicura se, una volta iniziata la gravidanza, avesse nuovamente bisogno di curarsi.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Procreazione assistita


Gent.Signora,
come lei ben capisce rispondere alla sua domanda non è facile date le tante variabili mediche e di motivazione personale della donna e della coppia. Ciò detto, rispondo così: i maggiori centri per la procreazione assistita italiani offrono servizi sostanzialmente sovrapponibili e risultati simili. Tutti trovano un limite alle loro possibilità di risultato nella Legge vigente, che sono tenuti a rispettare. Ovviamente questo non vale per i Centri in altri Paesi in Europa, dove vigono Leggi meno restrittive e dove si possono avere, in cert casi, risultati migliori.
Circa il numero di tentativi da fare, vorrei dire che in base alle condizioni della donna e della coppia il medico darà una indicazione (da 0 a 4/5), ma che la volontà individuale può far proseguire verso ulteriori tentativi.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Mosaicismo cellulare


Gent.Signora Lara,
la domanada che lei mi pone deve essere accompagnata dalla documentazione relativa. Inoltre deve essere posta ad uno specialista di genetica che esamini il risultato della amniocentesi, in tutti i suoi aspetti. Le consiglio di rivolgersi per una consulenza genetica al suo Ospedale di riferimento. Solo dopo aver studiato accuratamente i suddetti risultati potrebbe essere indicata la cordocentesi. Ho risposto in modo interlocutorio alla sua domanda, in base alle mie competenze.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Esami alla nascita


Gent. Signora,
nelle prime 48-72 ore di vita del neonato vengono eseguiti gli esami di screening per le malattie metaboliche che sono molte. Le ricordo, per esempio,la funzionalità tiroidea, la fobrosi cistica, la fnilchetonuria e molte altre. Non viene eseguito di routine nessun esame per confermare la fibrosi cistica. Questo tipo di indagine viene eseguito nell'ambito delle consulenze genetiche prenatali nel caso si identifichino elementi di rischio nelle storie famigliari dei genitori. Circa l'episodio accaduto alla sua piccola, soprattutto se non si ripete nel tempo, mi sento di tranquillizzarla come ha già fatto il suo pediatra. Per un approfondimento del caso specifico può rivolgersi comunque al Centro per le Malattie Metaboliche e Neuromuscolari dell'Ospedale Pediatrico Meyer. Cordili saluti,
Dr.Marco Santini
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Allattamento prolungato


Gent.Signora,
rispondo alla sua domanda, senza entrare nel merito dei consigli che ha ricevuto. In un clima culturale, che come lei giustamente nota, non incoraggia l'allattamento al seno, molte iniziative si stanno prendendo per rafforzare questa straordinaria capacità della madre. L'organizzazione mondiale della sanità e l'UNICEF sono impegnate in campagne di straordinaria portata per sostenere l'allattamento al seno anche nei paesi econimicamente avanzati. Dunque si senta sostenuta nella sua scelta di fondo e cioè allattare anche per un periodo più lungo suo figlio. In relazione alla domanda circa il rischio di aborto durante l'allattamente le rispondo che uno studio giapponese su 900 donne pubblicato nel 2009 dice che l'allattamente non induce abortività, c'è poi la posizione dell'associazione dei medici di famiglia statunitensi che nel 2008 conclude che allattare non induce aborto. Arriviamo a concludere che ragionevolmente l'allattamento non è la causa di aborto, ma che un aboro può accadere per cause diverse mentre si allatta.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Acido folico


Gent.Signora,
sottolineando che è corretto assumere l'acido folico nel dosaggio di 400 mcg al giorno anche nel periodo precedente il concepimento, le consiglio di assumerlo dopo la colazione del mattino, anche se altri orari non sono controindicati.
cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Amniocentesi e villocentesi


Gent.Signora Anna,
in estrema sintesi direi che le differenze fra villocentesi e amniocentesi sono le seguenti: la villocentesi si esegue in fase precoce della gravidanza (10a 11a sett), consiste in un prelievo di tessuto placentare e presenta una maggiore percentuale di mosaicismi (può essere meno definitiva nella diagnosi e richiedere una successiva amniocentesi).
L'amniocentesi si esegue più tardivamente (20a-22a sett), consiste nel prelievo di un campione di liquido amniotico, ha una maggiore capacità di definizione sui mosaicismi. Quella che esclude l'altra è quindi l'amniocentesi. Entrambe hanno un rischio, che ancorchè basso, è insito nella loro esecuzione.
All'ultima domanda voglio risponderle in un modo non convenzionale (le % di rischio per età e per tipologia di esame le verranno dette al momento dello stesso con precisione), che la invita ad una riflessione e che spero le sia utile per decidere. Questi esami hanno un rischio, anche se minimo, di interferire anche definitivamente con la sua gravidanza. Per contro le danno risposte, in relazione ad un certo numero (non tutte) di possibili malformazioni del feto. Se la sua (vostra) capacità di accettare un figlio anche con un deficit malformativo è alta, così come il desiderio di questo figlio, non corra il rischio di perderlo. Se la sua (vostra) priorità rispetto a tutto è quella di essere rassicurati il più possibile sulla sua mancanza di deficit, esegua l'esame.
In attesa di decidere per una eventuale amniocentesi potrebbe sottoporsi al Duo Test, (entro 12 sett) un esame ecografico non invasivo, che le darà maggiori informazioni sul bambino che aspetta.
Mi scuso per la rsiposta complessa, ma la domanda è di grande importanza.
Cordiali saluti,
Dr.M.Santini
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Vaccinazione papilloma


Gent. Signora Elena,
capisco la sua incertezza sulla bontà di questa vaccinazione e a sostegno di questo và detto che la sua vera efficacia sarà dimostrata solo fra diversi anni, se e quando avremo una ulteriore diminuzione dei tumori del collo dell'utero dovuti alla infezione di alcuni ceppi di virus Papilloma. Ciò detto al momento attuale non si ha notizia di particolari reazioni avverse alla vaccinazione che ne sconsiglino la pratica, tant'è che i vari Servizi sanitari regionali la stanno introducendo fra le vaccinazioni offerte gratuitamente per le bambine. Forse non le ho risposto come si aspettava, ma credo che a fronte di una vaccinazione a bassissimo rischio per le bambine di oggi, le aspettative di beneficio sono alte per le donne di domani.
Cordiali saluti,
Dr.Santini
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Secondo aborto


Gent.Signora Silva,
dall'esito dell'esame istologico è difficile stabilire la patogenesi e cioè il meccanismo in base al quale si è arrivati all'interruzione spontanea della gravidanza. Vorrei rassicurarla dicendole che due aborti consecutivi sono ancora da considerare un evento secondo natura e non francamente patologico. Questo sul piano emotivo non le dirà granchè, ma dal punto di vista medico è importante. Ciò detto avrà l'accortezza di affidarsi alle cure di uno specialista che le farà eseguire dei test preconcezionali, se necessari. L'assunzione di farmaci specifici poi, potrebbe giovare al buon proseguimento della gravidanza stessa.
Cordiali saluti ed auguri,
Dr. M.Santini

 
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Diabete gestazionale


Salve Lucia,
il diabete gestazionale è una "patologia transitoria" della gravidanza che riguarda il metabolismo degli zuccheri, che se non tenuti sotto controllo, risultano eccessivi con conseguenze anche importanti sulla salute della madre e del feto (da un improprio aumento del peso fetale, al possibile sviluppo del diabete in età adulta).
Una volta fatta la diagnosi la cura può consistere in un appropriato regime alimentare, come può essere necessario, in alcuni casi, la somministrazione di insulina (ovviamente alla madre).
La sua ansia si calma rivolgendosi ad uno dei centri specialistici per la diagnosi e la cura del diabete in gravidanza, esistenti negli ospedali e facendosi seguire accuratamente.
Cordiali saluti, dr marco santini

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Allattamento e nuova gravidanza


Gent. Signora, la condizione di allattamento in sè non aggiunge un rischio maggiore di aborto ad una eventuale nuova gravidanza.Se consideraimo la suzione del neonato essa genera delle piccole contrazioni uterine,anche non percepite, ma non tali da provocare un aborto in condizioni normali.
Cordiali saluti, Dr. Marco Santini
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Amniocentesi


Gent.Signora,
per quanto è a mia conoscenza si tratta di studi che, partendo dal fatto che nel sangue materno circolano anche cellule di origine fetale, mirano a identificare sempre meglio tali cellule e trarre dal loro studio delle indicazioni, per esempio sulla trisomia 21 o sindrome di Down.
Mi risulta altresì che questa metodica sia ancora in fase di sperimentazione in pochi centri nel mondo.
Cordiali saluti,
Dr.Marco Santini
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Gemelli


Gent.signora Emilia, in caso di doppia ovulazione e doppia fecondazione si ha come risultato una gravidanza gemellare di due gemelli dizigoti: in questa situazione, che rappresenta la grande maggioranza delle gravidanze gemellari, i due bambini saranno anche molto simili ma non saranno necessariamente identici.
Questa situazione ha una presenza di "familiarità" trasmessa per linea femminile.
Lei potrebbe rientrare in questa situazione: è importante chiarire se le figlie della sua nonna erano identiche o meno.
In una percentuale minore di casi si ha la fecondazione di un ovocita da parte di uno spermatozoo e successivamente la divisione in due parti dello zigote: i due gemelli saranno identici.In questo caso non è dimostrata una familiarità.La mia risposta si ferma quì e poichè è molto difficile "predirle" quante possibilità ha di avere una gravidanza gemellare.

Cordiali saluti,
Dr. M.Santini
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Dolori addominali


Gent.Signora A.

diciamo intanto che fino a quando allatta al seno sono motivate delle irregolarità mestruali.
Per quanto le stà accadendo ritengo si tratti appunto di un ciclo mestruale e le consiglio tuttavia, sentito il suo medico curante, di eseguire entro 7 giorni dal suo inizio una ecografia pelvica transvaginale, per verificare l'esatta condizione della cavità uterina e delle ovaie.
Cordiali saluti.
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Secondo figlio: ancora il cesareo?


Gentile Signora,
se il suo desiderio è di partorire naturalmente il suo prossimo figlio vorrei rassicurarla: non è prassi obbligatoria, come per il passato, che dopo un primo TC si debba sempre partorire con il parto cesareo. Se le condizioni della sua prossima gravidanza lo permetteranno si potrà svolgere il tentativo del parto naturale. Come prassi le verrà chiesto di sottoscrivere il "consenso informato" a questa sua scelta.
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