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Stitichezza

 
Gent.mo Dottore, le scrivo per chiederle un consiglio per il mio nipotino Leonardo che ha tre anni.
Il bambino e' sempre stato piuttosto stitico nel senso che spontaneamente faceva la cacca ogni 2 0 3 giorni ma ultimamente il problema si e'molto aggravato.
Evacua solo facendogli assumere quasi tutti i giorni lattulosio, verdure sedute sul vasino dopo cena ecc. per poi arrivare a dovergli fare anche un microclisma dopo 7 una volta 9 giorni!! chiaramente suppongo che dopo tutti questi giorni senta male e così cerca di trattenere stringendo il sederino e camminando in punta di piedi.
Io ho il terrore che si instauri un meccanismo per cui il bimbo non riesca più ad evacuare spontaneamente ma allo stesso tempo sono consapevole del fatto che la cacca in un modo o in un altro vada fatta!!
o'Tanto per darle un indizio le dico che il bambino sta passando un momento un po' particolare dal punto di vista psicologico. Babbo e mamma che si sono lasciati quando lei e' rimasta incinta, vede comunque il babbo il quale però è maniaco nel vero senso della parola della pulizia. Disinfetta il water ogni volta prima di sedersi, disinfetta il cellulare, attacca l'accappatoio al contrario perché l'interno non venga a contatto con le mattonelle ecc.
Temo pertanto che gli abbia trasmesso per associazione di idee che la cacca è sporca e fà schifo e quindi è bene evitarla!!o forse è semplicemente che il bambino ha sentito male qualche volta ed ora ha paura. Che possiamo fare per aiutarlo?? Sono mamma di tre figli, sono infermiera ma francamente con questo problema mi sento un po' in difficolta'. La ringrazio tanto e la saluto cordialmente


 
Il fatto che cammini in punta di piedi è il segno che il piccolo si oppone alla defecazione, è un classico atteggiamento, e questo porta ad una concentrazione delle feci rendendole più dure.
Guardi se il bambino ha delle ragadi anali che dolendo intensamente al passaggio di feci dure lo portano a trattenerla ( vi sono tracce di sangue?).
Se ci dovesse essere una ragade la curi localmente con un prodotto locale a base di antibiotico ed un pò di cortisone.
Importante è ammorbidire le feci, con prodotti adatti (paxabel o simili) fare dei clisteri con olio di vasellina e acqua al 50% almeno finche le feci assumono una consistenza normale. Il tutto per interrompere il cerchio.
Comunque prima di tutto questo faccia visitare il piccolo dal Pediatra.
Per il resto la cosa è più complicata ed un ambinte difficile ha sicuramente effetto sulla psiche del bambino anche se non lo da a vedere.
Qui sta alla maturità dei genitori e al supporto dei parenti stretti.
Mi faccia sapere
saluti
MS

 
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