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Frequenti episodi febbrili

 
Gentile dottore, chi le scrive sono i genitori di una bimba di un anno che dai sei mesi di vita presenta degli episodi febbrili in media ogni due settimane e per i quali due volte è stata ricoverata in ospedale.

La febbre è sempre molto alta (intorno ai 40) e scende poco con gli antipiretici e la causa finora non è stata comune: infezione alle vie urinarie, sesta malattia, post-raffreddore, infiammazione ghiandola al di sotto dell'orecchio ed altri non meglio diagnosticati.
In occasione dell'ultimo ricovero sono stati fatti degli esami approfonditi: ecografia al cuore e renale, rx al torace, elettroencefalogramma, visita otorinica, esami sulle difese immunitarie; che però non hanno dato indicazioni particolari- detti episodi sono stati curati per i primi tre giorni con antipiretico, poi per la quasi totalità a mezzo di antibiotici.
Ora ci siamo rivolti, a seguito di consiglio di conoscenti e per "sentito dire", ad un pediatra di conprovata esperienza il quale individua i suoi problemi in una rinite e ci consiglia, come prevenzione il lavaggio nasale e in caso di febbre alta per evitare l'uso di antibiotici, di ricorrere al bentelan 0,5 per 4gg, dopo il primo o secondo gg.
Ho qualche dubbio se dare cortisonici ogni due settimane, ma daltronde quale logica secondo lei sarebbe meglio seguire? Al protrarsi della febbre è necessario comunque l'antibiotico? Un'ultima cosa: l'intolleranza al lattosio può dare episodi come questi sopra descritti (è una teoria data dall'esperienza di una madre) e in caso come bisognerebbe comportarsi? Grazie


 
Sono anche io a conoscenza che alcuni soggetti con inolleranza al lattosio presentavano episodi febbrili che alla sopensione dell'assunzione di tale elemento sono scomparsi. Però non saprei che valore scientifico dare, ne ho trovato elementi che supportino tale ipotesi, se non un criterio ex juvantibus.

Per quanto riguarda gli episodi febbrili che mi riferisce, vedo che sono stati fatti tutti gli accertamenti che normalmente vengono fatti e che non hanno dato risposte particolari.
Il caso in se può anche rientrare nella norma, anche se gli episodi a quanto mi dice sono vari.
Bisognerebbe vedere se sussitono fattori, come la presenza di fratelli, frequenza della scuola materna, che possono giustificare tali episodi, vista la negatività degli accertamenti.
Esistono anche malattie di origine genetica, rare, che possono causare episodi febbrili (febbre mediterranea) ma penso che saranno state prese in considerazione dai colleghi.
Con un episodio febbrile specie in bambini di un anno la visita medica è quella che derime sul dare o non dare un farmaco.
Mi faccia sapere
MS


 
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