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Eredità al nascituro

 
Gent.mo Avvocato
sono incinta di 7 mesi, e so che il mio bambino sarà maschietto.
A causa di un’eredità, potrei girarla intestando una casa ad un figlio ancora non nato?

Grazie mille.
 
Gentile Signora,
il nostro ordinamento riconosce la possibilità a favore del concepito di essere titolare di diritti subordinatamente all’evento della nascita (art.1 comma 2 Codice Civile), momento nel quale avviene l’acquisto della capacità giuridica cioè dell’attitudine alla titolarità di diritti e doveri giuridici. In particolare, l’art.462 del Codice Civile afferma che sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell’apertura della successione, presumendo concepito chi è nato entro i trecento giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta.

Dalla sua lettera mi pare di capire che lei non abbia ancora accettato l’eredità di cui parla.
In tal caso, lei dovrà rinunciare all’eredità, in modo tale che suo figlio, quale suo discendente, potrà succedere per rappresentazione, subentrando a lei. L’accettazione dell’eredità (da parte dei genitori, quali rappresentanti del bambino – nato o nascituro) avverrà dopo la necessaria autorizzazione da parte del giudice tutelare.
Qualora si tratti di successione testamentaria, prima di rinunciare all’eredità le consiglio di accertarsi che il testatore non abbia previsto disposizioni sostitutive per il caso di rinuncia all’eredità da parte dei chiamati, disposizioni queste che prevarrebbero sulla rappresentazione a favore di suo figlio.
Se invece lei ha già accettato l’eredità, il suo bambino (non ancora nato) potrà ricevere il bene per donazione.
Auguri sinceri.

 
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