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- L'esperto risponde - I consigli della psicologa |
| L'amica del cuore |
Buongiorno, mi scuso se Le mando questa mail anche se non sono fiorentino ma ho urgenza di avere un parere professionale perché mia figlia Martina, 11 anni a Novembre, inizia oggi la frequenza della prima media nella quale classe non è stata assegnata la sua amica del cuore, Ilaria. Piange e si rifiuta già frequetare, lo stesso Ilaria anche se con meno enfasi. Abbiamo provato a farla ragionare ma senza esito
Da 5 anni ci siamo trasferiti da Roma a Riano, a nord di Rm, motivo per cui Martina ha avuto il primo distacco dalla sua prima amichetta. La nuova casa è una villetta isolata rispetto al paese, con i mezzi pubblici a debita distanza. La famiglia di Ilaria abita nella villetta ( circa 200 mt) vicino alla nostra, con Martina ha frequentato le elementari. Tra le due bambine si era creato un forte legame sia di amicizia oltre il gioco, in modo particolare di studio. Martina è una bambina introversa che spesso tende a isolarsi, come anche scritto nella valutazione scolastica. Abbiamo notato dei forti cambiamenti anche grazie all’amicizia di Ilaria.
Ora invece temiamo che possa isolarsi nuovamente perché, pur rimanendo l’amicizia con Ilaria, non condivideranno le ore di studio a casa che sono maggiori alle ore di gioco e da stimolo per stare insieme. Peraltro i nuovi compagni di scuola di Martina non sono nelle vicinanze della nostra casa, motivo per cui dovrà studiare da sola per questo temiamo che possa isolarsi. Ovviamente fermo restando l’affiancamento di mia moglie oltre le ore di lavoro.
Purtroppo ora non si trovano nella stessa classe e questo è vissuto come un trauma da mia figlia. Venerdì u.s. abbiamo provato a parlare con la preside per rappresentare questa situazione e invece di avere un dialogo è nato uno scontro perché non ci ha ricevuto riservatamente per ascoltarci, si è arroccata sul fatto che le classi sono state ripartite secondo criteri decisi dal consiglio di Istituto…punto e basta. Martina era presente perché avrebbe voluto parlare anche lei con la Preside, invece è andata così.
Negli ultimi 5 anni Martina ha subito altri traumi i perché nel 2008 abbiamo subito il sequestro della nostra casa comprata regolarmente, con circa 200 Guardie Forestali davanti la casa che ci hanno intimato anche di abbandonare immediatamente la casa. E’ successo a dicembre 2008 alle ore 6 di mattina e ha coinvolto circa 120 villette e altrettante famiglie.
Dramma per tutti, particolarmente per i bambini. Da pochi mesi è morta anche la nonna, mia madre, evento che ha traumatizzato ancora Martina. Come se non bastasse io e mia moglie ci stiamo separando, pertanto potrei andare via da casa. Io e mia moglie riteniamo che l’amicizia con Ilaria, con la frequentazione della stessa classe anche per condividere le ore di studio potrebbe aiutare nostra figlia.
Avrei voluto dire queste cose alla Preside, invece ci ha chiuso la porta in faccia. Le chiedo un consiglio su cosa possiamo fare, visto che oggi è iniziato l’anno scolastico. Le sono grato per i suoi suggerimenti. Grazie e saluti |
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Salve,
credo che i figli purtroppo, non si possano proteggere da tutto quello che la vita riserva loro: il nostro compito è perciò quello di fargli capire, con parole semplici,quello che succede attorno a loro. Sicuramente sua figlia sta passando un momento difficile, ma non è "attaccandola" all'amichetta del cuore che si risolve la situazione.
Quello che le posso consigliare è di aiutare sua figlia ad interagire anche con gli altri ragazzi di classe sua, aiutandola a stabilire nuovi rapporti con i suoi compagni di classe; se abitate lontano, proponete alle madri degli altri ragazzi di venire a casa vostra affinché possano studiare assieme. Siate voi a semplificare la situazione, senza "sedimentarla" in un passato che non potrà più venire. Per quanto riguarda la sua amichetta del cuore, lasciate che la inviti o che si incontrino durante il fine settimana, affinché la loro amicizia non venga mai meno. Parlateci e spiegateglielo, oramai ha 11 anni e non è più una bambina piccola, deve imparare a vivere nel mondo anche da sola, datele fiducia, ce la può tranquillamente fare.
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