Home - Educazione - Didattica Nuova

Una giornata al nido

L’ingresso al nido spesso è un trauma per i genitori che non sanno come il proprio figlio trascorrerà la giornata senza di loro. Di Mariagiovanna Grifi
Dove
Quando
  
Ingresso
Contatti
Tel:
Fax:
 
 
Consigliato a
A volte avere maggiori informazioni dà un po’ di conforto. Separarsi dai figli piccoli non è facile, anche perché una madre si sente l’unica a sapere di cosa ha bisogno il proprio bambino, l’unica che lo conosce veramente e può rispondere alle sue esigenze. Per questo motivo l’inserimento al nido prevede una serie di incontri e molta collaborazione tra l’educatrice e la famiglia, proprio per imparare le abitudini del piccolo ed evitare uno squilibrio nel processo di cambiamento e crescita che l’ingresso al nido comporta. Eppure le ansie genitoriali rimangono: cosa accadrà a mio figlio ora? Chi si prenderà cura di lui? Sarà una persona competente? Quali attività gli faranno fare? I dubbi sono tanti, le paure ancora di più. Ma a crescere bisogna essere tutti: genitori e figli, tutti pronti per una nuova vita più autonoma.

Un primo aspetto confortevole è che oggi i servizi per l’infanzia non sono più un luogo di semplice assistenza ma sono strutturati per incrementare lo sviluppo del bambino in tutte le sue forme (cognitivo, affettivo, motorio ecc.). Per questo motivo viene posta attenzione sulle attività da svolgere e anche sul modo in cui vengono svolte. La giornata al nido, infatti, è organizzata secondo le routine, ossia momenti che si ripetono ogni giorno nello stesso identico modo per permettere ai bambini di imparare regole, di acquisire sicurezza e di costruire relazioni. Infatti, le routine sono un ottimo strumento per incrementare aspetti complessi dello sviluppo del bambino come l’autostima, il senso di sicurezza, le abilità di linguaggio, cognitive e motorie, la capacità di espressione emotivo-affettiva e le competenze sociali.

Le principali routine sono: il cambio, la colazione e il pranzo, il sonno. Momenti molto delicati poiché il primo e il quarto prevedono un rapporto molto intimo con l’educatrice di riferimento del bambino, sono fondamentali per la scoperta del sé corporeo e delle proprie emozioni, mentre la colazione e il pranzo sono occasioni di apprendimento (soprattutto delle regole) e di socializzazione. Durante la giornata al nido, poi, ci sono altri due momenti importanti: l’ingresso e l’uscita, anch’essi strutturati in modo abbastanza abitudinario per non creare disorientamento ai bambini. Durante le altre ore della giornata vengono proposte ai piccoli attività che stimolano la creatività, la fantasia, le abilità cognitive e motorie. Si tratta di giochi divertenti ma con un alto valore educativo, studiati appositamente per le varie fasce d’età.
Inserisci un commento Caratteri rimasti:
Nome
EMail
Permetti la pubblicazione del tuo indirizzo email
Letto e Compreso Privacy
 
 
 
 
 
 
Eventi per famiglie con bambini a Firenze
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini