Home - Educazione - Didattica Nuova

Buon anno e buon metodo di studio

Per il nuovo anno auguro a tutti i bambini e i ragazzi di trovare un buon metodo di studio per affrontare la scuola serenamente. Di Mariagiovanna Grifi
Dove
Quando
  
Ingresso
Contatti
Tel:
Fax:
 
 
Consigliato a
In tanti anni di insegnamento in classe e privatamente ho avuto modo di riflettere sul metodo di studio, sulle strategie più efficaci e su come impararlo. Sono giunta alla conclusione che nessuno studente può costruire il proprio metodo di studio senza il supporto degli adulti perché esistono troppi luoghi comuni e molti equivoci. Tra i cliché sicuramente non muore mai quello della memoria: sviluppare le proprie capacità mnemoniche è importante e può tornare molto vantaggioso, ma lo studio non può basarsi sulla memoria! Lo studio è ragionamento, riflessione, acquisizione di conoscenze e di competenze. Purtroppo questo aspetto viene parecchio sottovalutato sia dagli studenti che dai grandi (genitori e insegnanti) creando non pochi problemi.

Così ho pensato di augurare a tutte le famiglie, bambini e ragazzi, che l’anno nuovo possa portare loro un “buon metodo di studio”, un insieme di strategie e automatismi che renderebbero lo studio molto più piacevole e semplice di quanto sembri. Fermo restando che ognuno deve pian piano scegliere le tecniche di studio più adatte al proprio modo di apprendere, per cui le cose si imparano solo se vengono rielaborate e personalizzate, esistono comunque alcune piccole regole utili a tutti.
Ve le elenco di seguito sperando che possano essere gradite a chi è ancora alla ricerca di un metodo:

Pianificare lo studio, programmare cosa studiare e ipotizzare il tempo che ci vuole. Farsi una tabella di marcia cercando di essere il più possibile realisti.
Leggere una prima volta senza sottolineare, per capire di che si tratta, poi procedere sottolineando solo le parti più importanti e sottolineando con evidenziatori o matite colorate diverse le parole chiave.
• Ripetere i punti principali a parole proprie, se necessario anche riassumendo per iscritto.
• Cercare esempi concreti e rielaborare i concetti personalizzandoli, anche provando a spiegare il proprio punto di vista a riguardo.
Fare schemi, mappe concettuali o elenchi per meglio ricordare i concetti principali, eventuali nomi e date, e per avere chiaro in mente il discorso completo.
• Studiare in situazioni rilassate, senza distrazioni e in stato di benessere psico-fisico. Prendere contromisure se si ha l’impressione di non riuscire a concentrarsi.
Ripassare alla fine, ma anche a distanza di tempo per vedere se i concetti sono stati realmente assimilati.

Su questo argomento sicuramente tornerò altre volte, cercando di approfondirlo o proponendo alcune esercitazioni.
Per ora auguro a tutti un ottimo 2016!

Prof. Mariagiovanna Grifi
Inserisci un commento Caratteri rimasti:
Nome
EMail
Permetti la pubblicazione del tuo indirizzo email
Letto e Compreso Privacy
 
 
 
 
 
 
Eventi per famiglie con bambini a Firenze
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini