Home - Ufficio Stampa

Mamme e lavoro

Donne multitasking tra part time e telelavoro. Bonus di fine maternità per baby sitter e nidi: domande entro il 30 giugno 2014
Dove
Quando
  
Ingresso
Contatti
Tel:
Fax:
 
 
Consigliato a
E' un fatto: essere madri-lavoratrici richiede risorse "multitasking". Oggi alla donna-mamma, si richiedono alte dosi di elasticità in gestione familiare e professionale.

Entrano in gioco le aspettative personali di tutte le donne che aspirano alla realizzazione fuori casa. Gratificante certo, ma molto impegnativo dal punto di vista temporale. Perché si sa, nella vita delle mamme, la famiglia occupa il posto predominante. Ma questo le fa sentire inevitabilmente limitate dal punto di vista lavorativo.

Come conciliare allora due aspetti così importanti e contrastanti?

La legislazione italiana prevede contratti di lavoro sia part-time che di telelavoro. Mentre il part-time è già abbastanza diffuso nelle realtà aziendali, il telelavoro non è ancora entrato davvero nella nostra cultura professionale. Il part-time richiede un impegno parziale che garantisce alla madre la possibilità di ottimizzare il resto della giornata in base alle necessità familiari.
Se si parla di telelavoro ci troviamo di fronte a una situazione con la quale si possono coniugare facilmente tempi e impegni di casa ma che, per potersi realizzare seriamente, deve trovare una dimensione separata nel tempo e nello spazio da interferenze personali.
A casa i bambini vogliono giocare, magari suona il postino, ci viene in mente di avviare la lavatrice e poi arriva l'ora di preparare qualcosa da mangiare...
Tutte distrazioni che non facilitano la concentrazione sul lavoro.
Le aziende italiane o la Pubblica Amministrazione non sembrano ancora considerare questa modalità di lavoro alternativa. Patrizio Di Nicola, sociologo tra i maggiori esperti di remote working, dice che "...i dirigenti hanno paura di perdere il controllo sui dipendenti. Ma è un timore infondato: dove si sperimenta il telelavoro, si scopre che questo offre maggiori possibilità di verifica dei risultati".

E infine, non tutti lo sanno, ma dal 2012 è previsto un bonus per le mamme lavoratrici. A fine periodo maternità spettano 300 euro mensili per pagare la baby sitter o il nido.
Purtroppo poche mamme italiane sono a conoscenza di questo diritto, vista la scarsa pubblicità e il tempo ristretto per poter presentare la domanda. La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione.
Per il 2014 stanziati 20 milioni.
Inserisci un commento Caratteri rimasti:
Nome
EMail
Permetti la pubblicazione del tuo indirizzo email
Letto e Compreso Privacy
 
 
 
 
 
 
Gli eventi per famiglie
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini