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Firenze chiamata a raccolta per l'infanzia

Firenze, 14 aprile 2015 - Si è tenuta ieri sera l'assemblea cittadina organizzata dal Comitato "L'Infanzia non si appalta", per esplicare alla città le preoccupazioni sulla riforma in merito all'appalto dei servizi pomeridiani della scuola dell'infanzia.
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E' trascorso un mese dalla mobilitazione partita dal basso e diffusa a macchia d'olio in Firenze. Dopo vari presidi in Consiglio comunale e la manifestazione di piazza, ieri sera presso il circolo Arci Isolotto si sono riunite oltre 200 persone per lanciare un accorato appello alla città.

Il Comitato L'Infanzia non si appalta ha presentato cinque punti chiave alla cittadinanza:
- nessun coinvolgimento delle famiglie nella scelta dell’Amministrazione
- problemi di gestione in termini di compresenze, sostegno e attività aggiuntive
- assenza di fondamenti pedagogici alla base di un progetto sperimentale educativo che su questi si dovrebbe invece fondare;
- impossibilità di realizzare la continuità didattica, ampiamente prevista anche dalle linee guida regionali sulla scuola dell’infanzia;
- una scelta politica e di bilancio mascherata da miglioramento educativo, che sceglie il sistema dell’appalto senza disponibilità a individuare soluzioni alternative.

Francesca, genitore ma anche esperta legale del comitato, ha evidenziato problematiche forti sulla tempistica e sulla legalità - "la clausola sulla possibilità di attività scolastiche proposte da eventuali soggetti terzi era presente solo nei moduli di iscrizione dei bambini del primo anno ma non in quelli di riconferma per secondo e terzo anno. L’Amministrazione comunale ha mancato totalmente di trasparenza nei confronti dei genitori. Inoltre, le linee guida regionali sulla scuola dell’infanzia parlano esplicitamente di presenza di due insegnanti e nelle cooperative, non esiste la figura dell’insegnante come categoria giuridica. Nonostante l’incontro con l’Assessore Giachi, non c’è stato alcun tentativo di venire incontro alle nostre ragioni e di avviare un vero dialogo"- .

Durante l'assemblea sono intervenuti genitori, insegnanti, educatori delle cooperative e rappresentanti dei sindacati, che si sono confrontati e hanno condiviso i diversi approcci nella critica alla decisione di Palazzo Vecchio.

La mobilitazione dei genitori proseguirà sia come informazione che come mobilitazione. Sono previsti due appuntamenti in calendario:
- la mattina di domenica 19 aprile, in occasione di uno degli eventi del Festival dei Bambini, genitori e bambini appenderanno le proprie proposte all’Albero delle Idee nel Cortile della Dogana in Palazzo Vecchio;
- martedì 28 aprile alle ore 17, si darà il via ad un pic-nic di protesta allestito in Piazza della Signoria. Nell'occasione saranno consegnate all’Assessore Giachi le firme raccolte contro la riforma.

Per saperne di più e offrire il proprio aiuto alla protesta è possibile visitare il sito www.linfanzianonsiappalta.it e la pagina FB
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