Home - Ufficio Stampa

Dinosauri al Museo di Storia Naturale

Inaugurata a Firenze, la mostra per la quale arte e scienza si combinano “restituendo la vita” ad antichissimi dominatori della Terra. Di Elisa Staderini
Dove
Quando
  
Ingresso
Contatti
Tel:
Fax:
 
 
Consigliato a
Firenze - 29 febbraio 2012.
Non molti sapranno che gli uccelli di oggi vengono considerati gli eredi dei dinosauri, ma quanti sanno che in realtà sono dinosauri a tutti gli effetti? A svelarlo è la Dott.sa Stefania Nosotti, paleontologa del Museo Civico di Milano, nonché curatore della mostra “Dinosauri in carne e ossa” allestita al Museo di Storia Naturale di Firenze ed oggi inaugurata alla presenza dell’assessore all’istruzione Dott.sa Di Giorgi, del Magnifico Rettore dell’Università di Firenze, il Prof. Alberto Tesi, del Presidente del Museo di Storia Naturale, il Dott. G. Pratesi, il responsabile scientifico della mostra Prof. Rook ed il curatore Prof. Maganuco.

La mostra è una proposta culturale, ma con un qualcosa in più – spiega l’assessore Di Giorgi. Per la costruzione dei vari animali a grandezza naturale, sono state utilizzate  nuove tecnologie messe al servizio dell’arte e della scienza. Illustratori ed artigiani sono stati collaboratori preziosi dei paleontologi, per realizzare modelli estremamente verosimili che cattureranno sia i bambini che gli adulti. La sezione Paleontologia del Museo è dedicata ai mammiferi fossili. Con la mostra compensiamo finalmente la più frequente domanda che ci giunge dai piccoli visitatori del Museo: “dove sono i dinosauri?” Aggiunge il Prof. Rook.

La durata dell’allestimento è prevista fino a settembre. Nell’arco di questi mesi ci saranno numerosi eventi collaterali, al via già da domenica 4 marzo con la “paleogiornata”. Potremo scoprire come lavorano i paleontologi, interagire con gli artisti, assistere alla modellazione manuale o a quella digitale. E a proposito di effetti speciali, novità assoluta nel panorama museale: il paleoacquario. Per rendere realistica l’ambientazione di antichi animali marini, il media-team propone una vasca in cui si vedono nuotare creature degli abissi vecchie più di 150 milioni di anni, il tutto reso possibile grazie al paziente lavoro della scultura digitale con l'azione combinata di un ampio monitor 3D.

Lungo solo mezzo metro, pesante meno di 2 kilogrammi ma superstar della mostra, ecco la ricostruzione dello SCIPIONIX SAMNITICUS meglio conosciuto come il piccolissimo“Ciro”: è stato il primo dinosauro rinvenuto in Italia e addirittura l'unico scheletro fossile di un esemplare neonato che preserva in eccezionale stato di conservazione parti di tessuti ed organi interni.
La visita continua all’aperto, nella splendida cornice del Giardino dei Semplici dove dislocati tra gli alberi secolari, si stagliano le creature tra le quali la seconda star, lo SPINOSAURUS lungo addirittura 16 metri con una vela alta più di 6; osserviamo poi il temibile T-rex intento a divorare una preda ed incontriamo molti altri modelli a grandezza naturale inseriti nel contesto grazie agli splendidi fondali dell'illustratore Davide Bonadonna.

Visitando la mostra nel suo complesso rimaniamo piacevolmente stupiti e… se la conoscenza nasce dalla meraviglia, allora i nostri bambini usciranno dal Museo con animo meravigliato ed assolutamente interessato a questa parte della storia del nostro pianeta.

Di Elisa Staderini
Può interessarti anche:

Ufficio Stampa

Dinosauri in carne e ossa

Mostra e giochi della domenica al M.S.N
Inserisci un commento Caratteri rimasti:
Nome
EMail
Permetti la pubblicazione del tuo indirizzo email
Letto e Compreso Privacy
 
 
 
 
 
 
Gli eventi per famiglie
Disclaimer           Ufficio Stampa
(c) 2013 Tutti i diritti riservati - P.IVA 06038670482 - Concept, progetto grafico e gestione contenuti: Elisa Staderini