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Bambini bilingue

Immigrazione e genitori che parlano due lingue diverse. Sempre più bambini vengono esposti al bilinguismo: quali sono i vantaggi? Ne abbiamo parlato con la Logopedista Dottoressa Manuela Fici
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Al giorno d'oggi molti dei nostri bambini devono imparare fin da subito a capire e parlare in due modi differenti. Vuoi perché i loro genitori parlano due lingue diverse, oppure perché sono immigrati con la famiglia da un altro paese.

Dottoressa Fici, il bilinguismo quali vantaggi offre per i più piccoli?


Il bilinguismo è una condizione diffusa in tutto il mondo e rappresenta senza dubbio un vantaggio linguistico e cognitivo notevole. Oltre al semplice fatto di essere capaci di comprendere e parlare due lingue diverse, questi bambini sono poi avvantaggiati nell’apprendimento di altre lingue.
Se il bambino viene esposto a entrambe le lingue fin dalla prima infanzia e stimolato a parlarle e ascoltarle entrambe, è subito in grado di gestire più lingue contemporaneamente senza sforzo e senza creare confusione.
A livello cognitivo il bilinguismo sembra sviluppare attenzione e memoria superiori alla media. I bilingui primeggiano nelle situazioni che richiedono una buona attenzione selettiva, ovvero riuscire a concentrarsi sulle informazioni rilevanti e di inibire quelle non rilevanti, come capita quando si devono gestire più compiti contemporaneamente o si deve passare velocemente da un compito all’altro.
A livello culturale poi è sicuramente una ricchezza: l’esposizione a due lingue e alle due relative culture diverse, predispone mentalmente a una maggiore tolleranza e apertura verso gli altri.

Per il normale sviluppo linguistico, esistono delle differenze tra i bimbi bilingui e i monolingue?

I bambini bilingui sono capaci di raggiungere le stesse competenze linguistiche, in entrambe le lingue, dei coetanei monolingue.
Spesso però possono manifestare un leggero ritardo di linguaggio, iniziando a parlare più tardi rispetto ai coetanei. Quando iniziano, possono confondersi utilizzando in una stessa frase parole di lingua diversa. Inizialmente mostrano inoltre un vocabolario meno ricco in entrambe le lingue parlate rispetto a quello dei coetanei monolingue.
Oppure ancora, potrebbero manifestare problemi nell’articolazione di qualche fonema, omettendone alcuni o pronunciandone erroneamente altri, perché esposti all’imitazione e apprendimento di maggiori stimoli fono/articolatori. Generalmente questo eventuale ritardo viene recuperato prima dell’ingresso alla scuola primaria.

Si possono riscontrare problemi a scuola?

A livello dell’apprendimento scolastico parlare due lingue fin dalla nascita non ha nessuna ricaduta negativa. Può talvolta accadere che eventuali difficoltà di apprendimento manifestate dal bambino vengano erroneamente ricondotte al bilinguismo e che quindi si consigli alla famiglia di parlare una sola lingua al bambino. ll bilinguismo fin dalla nascita, non ha alcuna influenza negativa sull’esperienza scolastica.

Logopedista Dott.sa Manuela Fici
tel: 335 8302022
riceve presso studi di Firenze:
-viale Antonio Gramsci 73
- via Andrea del Sarto, 28
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