Fiorentini si Cresce

Il presepe: una storia semplice



Dalle origini storiche a una breve carrellata dei presepi 2018 a Firenze e dintorni.

La prima rappresentazione del presepe di cui abbiamo testimonianza è quella nel 1223 di San Francesco.
Dopo aver visitato Betlemme, Francesco chiese al Papa il permesso speciale di ricreare una rappresentazione della nascita di Gesù, dando così vita al primo “presepe vivente” della storia. Lo fece a Greccio in una grotta con una mangiatoia, bue e asinello. 
Pochi decenni più tardi fu realizzata una rappresentazione tridimensionale dall'artista toscano Arnolfo di Cambio, su commissione di Papa Niccolò IV, primo pontefice francescano, con l'idea di imitare il presepe di San Francesco. A Santa Maria Maggiore a Roma i personaggi di Arnolfo sono ancora lì, dopo sette secoli, a raccontarci il Natale, la storia semplice e meravigliosa di Dio che si fa bambino.

Nel visitare i presepi natalizi insieme ai nostri figli, si percepisce una fantastica energia, a prescindere dall'essere religiosi o no.
Le Capannucce, come vengono chiamati i presepi a Firenze, sanno suscitare comunque belle emozioni in chi le osserva. Si rimane incantati mentre si ammirano la maestria e la pazienza con cui sono stati fatti gli allestimenti, i dettagli dei personaggi e la "vita" che essi sembrano possedere.
Non si può restare indifferenti all'energia dell'Amore grande che rappresentano, qualunque sia il nostro credo.

Ecco allora una piccola rassegna dei presepi 2018 nella zona di Firenze e dintorni per sentire questa bella vibrazione durante le Feste 2018.

La capannuccia più centrale di Firenze è in Piazza Duomo. Da otto anni ormai le bellissime statue di terracotta di Impruneta a grandezza naturale ci accolgono proprio di fianco alla Cattedrale. Queste saranno sostituite da figuranti per il presepe vivente in occasione della Cavalcata dei Magi il 6 gennaio 2019.

Una tradizionale mostra dei presepi la troviamo al Rivoli Boutique Hotel in via della Scala 33 a Firenze. Quest'anno saranno in mostra 30 presepi che arrivano da Fiumalbo, un paesino di montagna in provincia di Modena e che resteranno esposti fino al 6 gennaio, a ingresso libero. Inoltre vale la pena ricordare il bellissimo villaggio di Babbo Natale in movimento che crea una magia particolare, tra montagne innevate, impianti di risalita, sci e giostre luminose.

A Santo Spirito arriva un presepe molto particolare, "Il canto della Vita": 30 opere in terracotta in mostra dal 7 dicembre al 2 febbraio 2019 presso la Sagrestia della Basilica. Queste narrano episodi della storia della Salvezza, con scene tratte dall’Antico e dal Nuovo Testamento: dalla creazione di Adamo ed Eva al peccato originale, dall’annunciazione, alla nascita di Gesù, alla sua passione e morte, alla resurrezione.

Già che siamo in centro vale certo la pena una visita in Piazza San Lorenzo per la Terza edizione del Presepe de “I Sopravvissuti del San Lorenzo", fino al 13 gennaio 2019, quest'anno dedicata quest'anno ad Aisla, l'associazione che assiste i malati di sclerosi laterale amiotrofica a Firenze.

A Santa Croce c'è Il Presepe Incantato fino al 10 gennaio, fatto di meravigliose sculture in vetro di Murano. Quando questo presepe venne esposto per la prima volta nel Duomo di Monreale nel 1983, iniziò ad essere chiamato "Il presepe incantato" per l’emozione che suscitò! E da allora viene chiamato così. 

Subito fuori dal centro storico di Firenze, speciale richiamo per oltre 22mila visitatori nel 2017, il  presepe ai Bassi all' Isolotto: 60 statuette create con pazienza certosina posizionate su decine di metri quadrati di scene. In 11 minuti di ciclo il presepe in movimento racconterà con effetti speciali, musica e a un’audio-storia, le vicende partono dalla natività alla fuga in Egitto. Quest’anno il Presepe ai Bassi sarà aperto dal 22 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019. Il Presepe della Parrocchia del SS. Nome di Gesù è in Via dell’Argingrosso 99.

Per chi invece vuole uscire dalla città, andiamo a scoprire alcuni presepi dei dintorni.

Torna il consueto presepe di Badia a Settimo (Scandicci). Quest'anno il tema è la "prova del fuoco del Santo Pietro Igneo" che proprio davanti all'Abbazia di Settimo ha compiuto il miracolo il 13 febbraio 1068, liberando Firenze dalla simonia del Vescovo e dando il via alla nascita della Repubblica Fiorentina. Il presepe rappresenta una scena medievale, ricordando il 950° anniversario dell'evento. Come da vocazione Il presepe è “sempre nuovo ogni anno” e vi sono personaggi e animazioni volti a suscitare l'interesse e la curiosità dei bambini. Anche quest'anno la direzione artistica è affidata all’ex scenografo del teatro comunale di Firenze Adnan Alzubadi. Una curiosità: per il tetto della chiesa sono stati realizzati a mano oltre 2.500 coppi. 
Il presepe dell’Abbazia in via San Lorenzo, 15 è aperto dall'8 dicembre al 13 gennaio 2019
dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, il sabato dalle 15 alle 19, nei giorni festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19. Ogni sabato e domenica, visite guidate su prenotazione. Nei feriali solo per gruppi, sempre su prenotazione. Contatti: 338-209285; 055-7310537; e-mail: info@badiadisettimo.it
Laboratori per bambini e altre attività collaterali a loro dedicate.
In particolare ricordiamo l'evento della biblioteca di scandicci in programma per il 27 dicembre alle 16.30: per la serie racconti in valigia, i bambini entreranno nel mondo di Babbo Natale. Durante l'attività i grandi possono visitare in autonomia l'abbazia. 
L'evento è gratuito e a seguire merenda libera per tutti i bambini. E' gradita la prenotazione a info@badiadisettimo.it 3382092853
 
Il Borgo di Betlemme in verticale, esposto fino al 13 gennaio dalle 15 alle 19, viene proposto alla Parrocchia Santa Maria in via Lavagnini a Campi Bisenzio, dove le statue alte oltre un metro "vivono" in una cornice magica di effetti speciali. Con mercatino.
Il presepe con animali veri è visitabile invece all'interno del Chiostro della Pieve di Santo Stefano, P.zza G. Matteotti, 22

Anche quest’anno la parrocchia di Santa Brigida festeggia il Natale con il “Presepe Vivente”, ormai dal 1984. Cinquanta figuranti in una suggestiva scenografia, fatta di giochi di luce e musiche daranno vita alla rievocazione sacra del Natale in una sorta di anfiteatro naturale, dove verrà ricostruito il villaggio di Betlemme e la capanna dove nascerà Gesù. Il presepe si svolgerà il 24 dicembre alle ore 21,00 e sarà replicato il pomeriggio del 26 dicembre alle ore 18. Il 6 gennaio già dalle 16,30 dolci e animazioni per il paese fino alle ore 18 con l’ultima replica del Presepe Vivente. A corollario delle iniziative anche la mostra dei presepi realizzati dai cittadini.

Infine per una gita fuori porta possiamo arrivare ad Arezzo per il presepe vivente- le Ville di Monterchi- 26 -30 Dicembre 2018; 1 - 5 - 6 Gennaio 2019; dalle ore 17,15 Come si arriva


Buon Natale e Buone Feste
Elisa Staderini e Fiorentini si Cresce

sopra: il presepe di Arnolfo di Cambio



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